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Cariparma Crédit Agricole stanzia 20 milioni di euro per le aziende agricole colpite dal recente maltempo

20 milioni di euro a sostegno delle imprese agricole gravemente danneggiate dalla recente grandinata. È questo il plafond che Cariparma Crédit Agricole ha stanziato per tutto il settore agricolo delle province di Brescia, Cremona, Mantova e Reggio Emilia, che potranno contare su prodotti specifici volti a favorire il recupero tempestivo delle risorse finanziarie indispensabili per proseguire l’attività produttiva.

 

20 milioni di euro a sostegno delle imprese agricole gravemente danneggiate dalla recente grandinata. È questo il plafond che Cariparma Crédit Agricole ha stanziato per tutto il settore agricolo delle province di Brescia, Cremona, Mantova e Reggio Emilia, che potranno contare su prodotti specifici volti a favorire il recupero tempestivo delle risorse finanziarie indispensabili per proseguire l’attività produttiva.

L’eccezionale maltempo che nei giorni scorsi ha colpito il territorio ha provocato ingenti danni alle colture. Per aiutare le aziende a fronteggiare i danni subiti, Cariparma Crédit Agricole rende disponibili presso le proprie filiali finanziamenti predisposti dalla Direzione Agroalimentare del Gruppo e finalizzati a favorire il ripristino della capacità produttiva delle aziende colpite dalla grandinata. Le aziende agricole potranno sfruttare l’expertise degli Specialisti e dei Gestori del Gruppo, richiedendo gli specifici prodotti di finanziamento appositamente realizzati per la copertura dei danni alle colture e alle infrastrutture aziendali.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.