Crédit Agricole Italia

Accordo Cariparma Crédit Agricole e Unifidi Emilia Romagna per le PMI di Piacenza

Cariparma Crédit Agricole e Unifidi Emilia Romagna insieme per supportare con nuove risorse i fabbisogni finanziari e gli investimenti produttivi delle aziende virtuose di Piacenza e provincia. L’accordo prevede l’offerta di finanziamenti a condizioni particolarmente agevolate riservate alle Pmi che hanno ottenuto finanziamenti in scadenza nel biennio 2014/2015.

Cariparma Crédit Agricole e Unifidi Emilia Romagna insieme per supportare con nuove risorse i fabbisogni finanziari e gli investimenti produttivi delle aziende virtuose di Piacenza e provincia. L’accordo prevede l’offerta di finanziamenti a condizioni particolarmente agevolate  riservate alle Pmi che hanno ottenuto finanziamenti in scadenza nel biennio 2014/2015.

L’iniziativa è stata presentata in occasione di un incontro che si è tenuto presso il Campus Cariparma Crédit Agricole di via S. Bartolomeo a cui erano presenti  il responsabile della filiale di Unifidi,  Francesco Varacca, il direttore territoriale di Cariparma Crédit Agricole e i Responsabili degli uffici credito delle Associazioni Artigiane locali  (CNA, Laa Confartigianato, Upa Confartigianato).

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.