Crédit Agricole Italia
Storico

Cariparma Crédit Agricole rende noti i risultati 2010. Il Gruppo consolida la redditività proseguendo il percorso di crescita sostenibile

In un contesto economico ancora complesso e caratterizzato da una debole ripresa, il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha proseguito nel suo percorso di crescita sostenibile orientato alla clientela e alle economie dei territori.

 

In un contesto economico ancora complesso e caratterizzato da una debole ripresa, il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha proseguito nel suo percorso di crescita sostenibile orientato alla clientela e alle economie dei territori.
I risultati del Gruppo al 31 dicembre 2010 evidenziano una crescita equilibrata delle masse, una solidità della gestione caratteristica e dei ratio patrimoniali (Tier 1 all’8,7% e Tier Total al 10,2%).
La solidità patrimoniale del Gruppo è confermata anche dal rating Aa3 di Moody’s, invariato rispetto all’anno precedente, e dall’assegnazione (dicembre 2010) del rating AA- da parte di Standard & Poor’s: indicatori che riconoscono al Gruppo un livello di eccellenza nel sistema bancario italiano.

 

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole European Savings Barometer Presentata la 1° edizione dedicata all’Italia

Il Paese emerge come uno dei mercati del risparmio più dinamici d'Europa


Forte propensione alla diversificazione e all’utilizzo degli strumenti digitali

 

  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.