Crédit Agricole Italia

Da Cariparma Crédit Agricole 12 milioni per il gruppo LU-VE

Sostegno ai progetti industriali di valore per favorire crescita e ripresa dell’economia. È questo il senso del finanziamento da 12 milioni di euro con scadenza a 5 anni concesso da Cariparma Crédit Agricole al Gruppo LU-VE, azienda con sede in provincia di Varese. Il finanziamento, strutturato come linea di credito multi-borrower, è finalizzato a coprire le esigenze connesse all'importante piano di investimenti industriali del Gruppo.

Sostegno ai progetti industriali di valore per favorire crescita e ripresa dell’economia. È questo il senso del finanziamento da 12 milioni di euro con scadenza a 5 anni concesso da Cariparma Crédit Agricole al Gruppo LU-VE, azienda con sede in provincia di Varese. Il finanziamento, strutturato come linea di credito multi-borrower, è finalizzato a coprire le esigenze connesse all'importante piano di investimenti industriali del Gruppo.

Il Gruppo LU-VE, che quest'anno genererà oltre euro 200 mln di fatturato, è leader internazionale nella progettazione e nella produzione di apparecchi e scambiatori di calore per la refrigerazione, il condizionamento dell'aria ed il raffreddamento di processi industriali.

 

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Forte propensione alla diversificazione e all’utilizzo degli strumenti digitali

 

  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.