Crédit Agricole Italia

DAL GRUPPO BANCARIO CRÉDIT AGRICOLE ITALIA E BEI 100 MILIONI PER LE PMI

È stato firmato nei giorni scorsi un accordo tra il Gruppo bancario Crédit Agricole Italia e la BEI Banca Europea per gli Investimenti) che prevede un plafond di 100 milioni rivolto a PMI e Mid Cap, con particolare focus verso le esigenze del settore agroalimentare.

È stato firmato nei giorni scorsi un accordo tra il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia e la BEI (Banca Europea per gli Investimenti) che prevede un plafond di 100 milioni rivolto a PMI e Mid Cap, con particolare focus verso le esigenze
del settore agroalimentare. 

Le linee di credito aperte dal Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia consentiranno a molte PMI (imprese fino a 250 dipendenti) e Mid Cap (aziende con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000) di accedere a finanziamenti a condizioni ancora più vantaggiose, grazie al sostegno della BEI.

Le risorse saranno fornite alle imprese che vorranno promuovere iniziative nei settori dell’industria, dei servizi, dell’agricoltura, del turismo, dei cambiamenti climatici o localizzate nelle aree della convergenza.  Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia rinnova quindi il suo impegno, grazie alla partnership con BEI, per sostenere le PMI e le Mid Cap più dinamiche e pronte a investire e a rilanciarsi innovando.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole European Savings Barometer Presentata la 1° edizione dedicata all’Italia

Il Paese emerge come uno dei mercati del risparmio più dinamici d'Europa


Forte propensione alla diversificazione e all’utilizzo degli strumenti digitali

 

  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.