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Dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole oltre 740 milioni di euro per le PMI italiane

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole continua a sostenere la ripresa e a favorire la liquidità delle imprese italiane stanziando anche per il 2013 un nuovo plafond di oltre 740 milioni di euro a sostegno del tessuto economico nazionale. Sono circa 4.500 le piccole imprese clienti del Gruppo che potranno beneficiarne.

 

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole continua a sostenere la ripresa e a favorire la liquidità delle imprese italiane stanziando anche per il 2013 un nuovo plafond di oltre 740 milioni di euro a sostegno del tessuto economico nazionale. Sono circa 4.500 le piccole imprese clienti del Gruppo che potranno beneficiarne.
Agricoltura e artigianato sono i settori favoriti, ma un ampio sostegno è garantito anche a commercio, industria e servizi. L’iniziativa, denominata “Sosteniamo le eccellenze” ha l’obiettivo di valorizzare le realtà imprenditoriali del territorio: le aziende meritevoli, individuate in base al rating interno e secondo quanto previsto dai parametri di Basilea 2, potranno disporre immediatamente di linee di fido già identificate e, in presenza di garanzie consortili per almeno il 50%, potranno beneficiare di una maggiorazione dell’importo erogato grazie agli accordi in essere con i principali Confidi di categoria.

 

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.