Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole presenta il volume “Fare la differenza – Analisi e proposte di gender management”

E’ stato presentato, presso la Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio, il volume “Fare la differenza – Analisi e proposte di gender management”, realizzato dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole e curato dall’Onorevole Vanna Iori.

E’ stato presentato, presso la Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio, il volume “Fare la differenza – Analisi e proposte di gender management”, realizzato dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole e curato dall’Onorevole Vanna Iori. Alla presenza della Vice Presidente della Camera dei deputati Marina Sereni, hanno preso parte al dibattito Giampiero Maioli, CEO del Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Senior Country Officer del Gruppo Agricole in Italia, la deputata Vanna Iori e Claudia Parzani, Presidente dell’Associazione Valore D. Il libro rappresenta il tentativo di adottare un metodo sistemico e strutturato di approccio alle politiche di gender, teso a indagare la valorizzazione del talento femminile all’interno del contesto aziendale e a definire proposte che diano concretezza al rispetto delle diversità, valore chiave contenuto nel Codice Etico del Gruppo condiviso con il Crédit Agricole.

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.