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Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole rende noti i risultati 2012

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma anche nel 2012 la capacità di generare redditività: utile netto consolidato pari a 160 mln.

 

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma anche nel 2012 la capacità di generare redditività: utile netto consolidato pari a 160 mln.
Performance trainata dall’attività bancaria tradizionale: crescita dei proventi (1.702 mln, +2,7%) e attenta gestione dei costi operativi.
Rafforzata la posizione di liquidità: crescita della raccolta diretta (36,2 miliardi di euro, +2%) e sviluppo degli impieghi in un contesto di generale contrazione (35,1 miliardi di euro, +1%).
Importante aumento della raccolta indiretta che cresce del 10,5% raggiungendo i 51,3 miliardi.
Prosegue il sostegno all'economia reale. In crescita i crediti a famiglie con oltre 14.000 nuovi mutui casa erogati.
Attivato un importante programma di riduzione dei costi di struttura: accantonati 120 mln per l’attivazione del Fondo Sociale (oltre 700 adesioni volontarie); prevista l’assunzione di oltre 100 giovani.
Rafforzati i presidi a fronte del deterioramento della qualità del credito; grado di copertura delle sofferenze pari al 58,6%, tra i più elevati del Sistema.
Confermata la solidità patrimoniale: Core Tier 1 al 9%, Tier 1 al 9,4%, Tier Total al 12,3% Acquisiti oltre 110.000 nuovi clienti da inizio anno.

 

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.