Crédit Agricole Italia

Presentati i dati di Bilancio 2009 del Gruppo Cariparma FriulAdria: prosegue il percorso di sviluppo e consolidamento con risultati ampiamente soddisfacenti.

Cariparma rende noti i risultati annuali al 31 Dicembre 2009 approvati dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Ariberto Fassati, presentando i risultati consolidati del Gruppo Cariparma FriulAdria relativi a un perimetro composto anche da Banca Popolare FriulAdria SpA e Crédit Agricole Leasing Italia Srl, consolidate integralmente, da Crédit Agricole Vita SpA e CA Agro-Alimentare, consolidate con il metodo del Patrimonio netto.

Cariparma rende noti i risultati annuali al 31 Dicembre 2009 approvati dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Ariberto Fassati, presentando i risultati consolidati del Gruppo Cariparma FriulAdria relativi a un perimetro composto anche da Banca Popolare FriulAdria SpA e Crédit Agricole Leasing Italia Srl, consolidate integralmente, da Crédit Agricole Vita SpA e CA Agro-Alimentare, consolidate con il metodo del Patrimonio netto. Nel corso del 2009, il Gruppo Cariparma FriulAdria ha consolidato il percorso di sviluppo intrapreso dal 2007, anno di costituzione del Gruppo, continuando a perseguire obiettivi di solidità e di crescita sostenibile tesi a garantire creazione di valore per tutti gli stakeholders.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole European Savings Barometer Presentata la 1° edizione dedicata all’Italia

Il Paese emerge come uno dei mercati del risparmio più dinamici d'Europa


Forte propensione alla diversificazione e all’utilizzo degli strumenti digitali

 

  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.