CEO Fraud
Quando il mittente non è chi dice di essere.
Email, messaggi, telefonate o richieste urgenti possono sembrare provenire dall'Amministratore Delegato o da altre figure aziendali di rilievo. Oggi, anche grazie all'intelligenza artificiale, queste comunicazioni possono risultare sempre più credibili. Prima di effettuare un pagamento o condividere informazioni riservate, verifica sempre la richiesta.
Alcuni campanelli d'allarme
1. Ricevi una richiesta da una figura dirigenziale che non ti aspettavi
2. Ti chiedono di agire con urgenza
3. Ti viene chiesto di mantenere la massima riservatezza
4. Ti chiedono di effettuare un pagamento fuori dalle procedure abituali
5. Vieni contattato tramite canali insoliti o non utilizzati normalmente
6. La richiesta arriva quando la figura di riferimento non è raggiungibile
Come può presentarsi questa truffa?
Un'email apparentemente firmata dal CEO
L'indirizzo può sembrare autentico ma presentare differenze minime difficili da notare.
Un messaggio WhatsApp o Teams
Il truffatore si presenta come una figura dirigente e richiede discrezione e rapidità. In alcuni casi il profilo utilizza il logo aziendale o elementi grafici che rendono la comunicazione più credibile.
Una telefonata urgente
La richiesta viene presentata come una situazione critica che richiede un intervento immediato.
Un presunto consulente o avvocato
Chi ti contatta sostiene di agire per conto del management o di una figura aziendale di rilievo.
Contenuti generati con l'intelligenza artificiale
Voce, video, email o messaggi possono essere resi più credibili grazie all'utilizzo dell'AI, aumentando il rischio di attribuire autenticità alla richiesta.
Come funziona il CEO Fraud
Raccolgono informazioni
I truffatori cercano informazioni sull'azienda, sui processi interni e sulle figure coinvolte nei pagamenti.
Assumono un'identità credibile
Si presentano come una figura dirigenziale, un collaboratore fidato o un consulente esterno.
Creano urgenza
La richiesta viene descritta come prioritaria, confidenziale o collegata a un'operazione importante.
Ottengono il pagamento o le informazioni
L'obiettivo è convincere la vittima a trasferire denaro o condividere dati riservati senza effettuare ulteriori verifiche.
La fiducia è il vero obiettivo della frode
Il CEO Fraud non sfrutta vulnerabilità tecniche ma comportamenti umani. I truffatori cercano di creare autorevolezza, urgenza e riservatezza per scoraggiare verifiche e controlli interni. Anche quando una richiesta sembra provenire da una figura di fiducia, è importante fermarsi e verificare.
L'intelligenza artificiale può rendere la frode ancora più credibile
In alcuni casi i truffatori possono utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per imitare la voce di una figura aziendale, creare video realistici o generare email e messaggi apparentemente autentici. Per questo motivo non è sufficiente fidarsi dell'apparenza: è fondamentale verificare sempre la richiesta attraverso canali già conosciuti e autorizzati.