

ColtivaItalia, oltre un miliardo per l'agricoltura italiana
ColtivaItalia è il disegno di legge collegato alla manovra finanziaria che mette a disposizione del settore agricolo 1,14 miliardi di euro tra il 2027 e il 2029. Dopo la recente approvazione da parte della Camera, il testo è in attesa dell’imminente via libera del Senato, in modo da rendere disponibili le risorse dai primi mesi del 2027.
Il cuore è la Strategia per la sovranità alimentare, circa 970 milioni pensati per ridurre la dipendenza dalle importazioni. Si articola in quattro capitoli: 70 milioni per il Fondo dedicato alle filiere in difficoltà (grano tenero, orzo, mais, proteine vegetali), 300 per le filiere locali e le colture strategiche, 300 per l'allevamento e 300 per il Piano olivicolo nazionale 2026-2030. Altri 150 milioni sostengono il ricambio generazionale e l'imprenditoria femminile; ai giovani tra 18 e 41 anni Ismea offrirà quasi 8500 ettari in comodato gratuito per dieci anni, con possibilità di acquisto finale al 50% del valore iniziale.
Sul versante finanziario spicca la moratoria di dodici mesi sulla quota capitale dei mutui in scadenza nel 2026 per le imprese colpite nel 2025 da epizoozie e fitopatie, con autocertificazione del calo di fatturato o di produzione.
Si rafforzano ricerca e digitalizzazione. Il CREA assumerà 50 nuove unità di personale e verranno supportate le aziende agricole sperimentali investimenti in agromeccanica di precisione, intelligenza artificiale, sensoristica all’avanguardia e meccatronica.
Il disegno di legge prevede anche un pacchetto di semplificazione amministrativa volto a ridurre i tempi burocratici e ad agevolare l’accesso ai fondi pubblici. In quest’ottica, le istruttorie dei Centri autorizzati di assistenza agricola (Caa) diventeranno immediatamente esecutive per le pratiche prive di valutazioni discrezionali, garantendo una attuazione più rapida ed efficiente degli interventi.


