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Attualità

Biologico, Sau e consumi in aumento

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Il settore biologico italiano conferma la sua tendenza positiva evidenziando una crescita significativa di ettari coltivati, numero di operatori e consumi. A certificarlo è Ismea con il Rapporto Bio in Cifre 2025, uscito lo scorso dicembre, che fotografa l'evoluzione del comparto nel 2024, la sua centralità nell'agroalimentare italiano e il consolidamento della leadership a livello europeo. La superficie agricola biologica in Italia supera i 2,5 milioni di ettari (+2,4% sul 2023) rappresentando il 20,2% della Sau nazionale una quota, spiega Ismea, che rende sempre più prossimo il traguardo del 25% fissato dalle strategie Ue Farm to Fork e Biodiversità per il 2030. L'Italia si conferma ai vertici europei per questo indicatore con valori decisamente superiori a quelli registrati nelle altre grandi economie agricole continentali (Spagna 12,3%, Germania 11,5%, Francia 9,9%).

La crescita delle superfici, secondo il rapporto, è trainata soprattutto da prati e pascoli (+8,2%), mentre risultano in lieve flessione i seminativi e le colture orticole. In aumento anche le colture permanenti. Nel comparto zootecnico, il numero di capi biologici mostra una dinamica complessivamente positiva, in controtendenza rispetto alla zootecnia convenzionale, con incidenze particolarmente rilevanti per caprini, ovini e bovini. A livello territoriale, il Mezzogiorno concentra il 58% della Sau biologica nazionale, seguito dal Centro (23%) e dal Nord (19%), ma è il Settentrione a crescere a ritmo più elevato (+8,4% a fronte del +3,5% del Meridione).

Prosegue anche la crescita degli operatori biologici, che nel 2024 raggiungono quota 97.160 unità (+2,9% sul 2023). L'aumento riguarda soprattutto le aziende agricole e i produttori esclusivi, mentre nel medio periodo si rafforza il modello dei produttori che integrano produzione e trasformazione, segnale di una maggiore strutturazione del settore. Sul fronte dei consumi, nel 2024 la spesa domestica per prodotti biologici raggiunge i 3,96 miliardi di euro, con un aumento del 2,9% rispetto al 2023, mentre i volumi crescono del 4,3%, a conferma di una dinamica dei prezzi generalmente più contenuta rispetto ai prodotti convenzionali. Per effetto di queste dinamiche positive, l'incidenza del biologico sulla spesa agroalimentare complessiva torna a crescere, attestandosi al 3,6%.

Il biologico è supportato anche dal Masaf che ha affidato la realizzazione del Piano di azione nazionale ai suoi enti vigilati e prosegue l’attività istituzionale di sostegno al settore con avvisi in favore di associazioni, filiere e dei Distretti biologici, finalizzati principalmente a finanziare le attività progettuali di formazione, consulenza e promozione. Inoltre, è confermata la dotazione di cinque milioni di euro per il Fondo per le mense scolastiche biologiche con l’intento di accrescere il consumo di biologico, sensibilizzando le fasce più giovani a seguire un’alimentazione sana e sostenibile.

Agri Energia

Per finanziare la costruzione, il potenziamento e l’ammodernamento di impianti per la produzione di energia sostenibile (pannelli fotovoltaici, biogas e biomasse, eolico e altre fonti rinnovabili).