Verifica della tua posizione in caso di estinzione anticipata di un finanziamento di credito al consumo

Hai estinto anticipatamente un finanziamento tra il 1° aprile 2016 e il 31 dicembre 2019?

Crédit Agricole Italia, costantemente rivolta alla tutela della clientela, mette a disposizione dei clienti ed ex clienti la possibilità di verificare l’esistenza di un rimborso connessa all'estinzione anticipata, totale o parziale, di finanziamenti di credito al consumo.

L'iniziativa tiene conto della continua evoluzione del quadro normativo e giurisprudenziale intervenuta negli ultimi anni, anche alla luce dei principi affermati dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea nella sentenza nota come Lexitor e delle successive indicazioni fornite dalle Autorità competenti.

In particolare, i clienti che hanno estinto anticipatamente, in tutto o in parte, un finanziamento nel periodo compreso tra il 1° aprile 2016 e il 31 dicembre 2019 possono richiedere alla Banca la verifica dell'eventuale diritto alla restituzione di una quota delle spese di istruttoria sostenute in occasione della stipula del contratto, determinata secondo criteri proporzionali alla durata residua del finanziamento.

Chi può presentare la richiesta

Possono richiedere la verifica tutti coloro che hanno effettuato l'estinzione anticipata, totale o parziale, di un contratto di credito al consumo nel periodo compreso tra il 1° aprile 2016 e il 31 dicembre 2019, indipendentemente dal fatto che intrattengano ancora rapporti con la Banca.

La presente iniziativa riguarda esclusivamente i contratti di credito al consumo erogati da Crédit Agricole Italia. Per i contratti erogati da AGOS Ducato S.p.A., anche se distribuiti tramite la rete commerciale della Banca, le richieste dovranno essere indirizzate direttamente ad AGOS.

Per consentire alla Banca di effettuare le necessarie verifiche e procedere all'eventuale pagamento, sarà richiesto di allegare:

  • una copia di un documento di identità in corso di validità;
  • una copia del codice fiscale.

Nel modulo saranno inoltre richieste le informazioni necessarie all'identificazione del contratto e del richiedente, nonché l'IBAN sul quale effettuare l'eventuale accredito.

Supporto e assistenza

Crédit Agricole Italia desidera accompagnare i clienti e gli ex clienti in tutte le fasi della richiesta.

Per ottenere informazioni sulla propria posizione, sulle modalità di accesso all'iniziativa o sullo stato della richiesta è possibile:

  • contattare il Servizio Clienti [al numero……];
  • rivolgersi al proprio Gestore di riferimento presso la filiale (solo per clienti).

Il personale della Banca resta a disposizione per fornire chiarimenti sulla procedura e sulle modalità di presentazione della richiesta e, sulla base delle informazioni disponibili, potrà fornire indicazioni preliminari circa la possibile spettanza del rimborso e il relativo importo, fermo restando che ogni valutazione definitiva è subordinata alle verifiche effettuate dalla Banca.

Come si svolge la verifica

Una volta ricevuta la richiesta, la Banca procederà alle necessarie verifiche sulla base delle informazioni fornite dal richiedente, della documentazione disponibile e della normativa applicabile.

Entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta, la Banca comunicherà l'esito delle verifiche all'indirizzo e-mail indicato nel modulo.

Qualora la richiesta risulti incompleta o siano necessari ulteriori approfondimenti, la Banca potrà contattare il richiedente per acquisire informazioni aggiuntive o chiarire eventuali anomalie emerse durante l'istruttoria.

In caso di esito positivo delle verifiche, la Banca procederà all'accredito dell'importo dovuto mediante bonifico sull'IBAN indicato dal richiedente.

L'accredito sarà effettuato entro 15 giorni lavorativi dalla comunicazione dell'esito favorevole della verifica.

Informazioni importanti

L'invio della domanda non comporta automaticamente il riconoscimento di un rimborso.

Ogni posizione sarà oggetto di una specifica istruttoria e verrà valutata sulla base delle caratteristiche del contratto, della documentazione disponibile, della normativa applicabile e degli orientamenti interpretativi di riferimento.

Domande frequenti (FAQ)

La richiesta può essere presentata da clienti ed ex clienti che abbiano effettuato un'estinzione anticipata, totale o parziale, di un contratto di credito al consumo nel periodo compreso tra il 1° aprile 2016 e il 31 dicembre 2019.

No.
I mutui non rientrano nell'ambito dell'iniziativa e non possono pertanto essere oggetto della presente procedura di verifica.
Qualora avessi dubbi sulla tipologia del contratto sottoscritto, puoi contattare il Servizio Clienti o rivolgerti al tuo Gestore di riferimento.

Sì.
La presente iniziativa riguarda anche i contratti di credito al consumo originariamente erogati da banche successivamente incorporate in Crédit Agricole Italia, tra cui, a titolo esemplificativo:

•    Credito Valtellinese (Creval);
•    Cassa di Risparmio di Cesena;
•    Cassa di Risparmio di Rimini;
•    Cassa di Risparmio di San Miniato;
•    Crédit Agricole FriulAdria;
•    Cassa di Risparmio della Spezia (Carispezia).

Qualora il contratto rientri nel perimetro dell'iniziativa e sia stato oggetto di estinzione anticipata, totale o parziale, nel periodo compreso tra il 1° aprile 2016 e il 31 dicembre 2019, sarà possibile richiedere la verifica della propria posizione attraverso i canali dedicati.
In caso di dubbi sulla banca che ha erogato il finanziamento o sull'ammissibilità della richiesta, è possibile contattare il Servizio Clienti o rivolgersi al proprio Gestore di riferimento.

Sì. L'iniziativa è rivolta anche agli ex clienti.

Sì. La verifica può essere richiesta sia in caso di estinzione anticipata totale sia in caso di estinzione anticipata parziale del finanziamento.

No. La presente iniziativa riguarda esclusivamente i contratti di credito al consumo erogati da Crédit Agricole Italia.

Qualora il contratto sia stato erogato da AGOS Ducato S.p.A., anche se distribuito tramite la rete commerciale di Crédit Agricole Italia, la richiesta di verifica dovrà essere presentata direttamente ad AGOS secondo le modalità da quest'ultima previste.

Per qualsiasi dubbio sull'intermediario che ha erogato il finanziamento, è possibile rivolgersi al Servizio Clienti o al proprio Gestore di riferimento.

Sì. È possibile presentare la richiesta indicando tutte le informazioni disponibili. La Banca effettuerà le verifiche anche sulla base della documentazione presente nei propri archivi.

Sì. Il Servizio Clienti e il tuo Gestore di riferimento sono a disposizione per fornire informazioni sull'iniziativa, sulle modalità di presentazione della richiesta e sulla spettanza e quantificazione dell'eventuale rimborso in base alle informazioni disponibili. L'eventuale riconoscimento del rimborso resta in ogni caso subordinato alle verifiche effettuate dalla Banca.

È possibile compilare il modulo online dedicato oppure richiedere informazioni al Servizio Clienti o al proprio Gestore di riferimento, che potranno fornire assistenza riguardo alle modalità di verifica previste dall'iniziativa.

Se sei titolare o cointestatario di un conto corrente Crédit Agricole Italia, utilizza il modulo dedicato ai correntisti.

Se non intrattieni rapporti di conto corrente con Crédit Agricole Italia, utilizza il modulo dedicato ai non correntisti.

L'utilizzo del modulo corretto consentirà una gestione più rapida della richiesta.

I clienti titolari di un conto corrente Crédit Agricole Italia possono utilizzare il percorso dedicato ai correntisti.

I soggetti che non intrattengono rapporti di conto corrente con la Banca dovranno allegare al modulo:

  • un documento di identità in corso di validità;
  • il codice fiscale.

Tale documentazione è necessaria per consentire l'identificazione del richiedente e la corretta gestione della pratica.

No. La presentazione della richiesta consente alla Banca di effettuare le verifiche necessarie. L'eventuale diritto al rimborso sarà accertato sulla base della posizione individuale del richiedente.

La verifica riguarda l'eventuale restituzione di una quota delle spese di istruttoria sostenute in occasione della stipula del finanziamento, determinata secondo criteri proporzionali alla durata residua del contratto (pro rata temporis).

In caso di esito positivo delle verifiche, la Banca effettuerà il pagamento mediante bonifico sull'IBAN indicato dal richiedente.

L'esito della verifica sarà comunicato entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta. In caso di riconoscimento del rimborso, il pagamento sarà effettuato entro 15 giorni dalla comunicazione dell'esito favorevole.

Sì. Qualora fossero necessari chiarimenti o integrazioni documentali, la Banca potrà contattare il richiedente utilizzando i recapiti indicati nella domanda.

Domande frequenti (FAQ)

Importante da sapere

La presentazione della richiesta comporta esclusivamente l'avvio di una verifica da parte della Banca. L'eventuale riconoscimento di somme a favore del richiedente resta subordinato all'esito delle verifiche effettuate e alla sussistenza dei presupposti previsti dalla normativa applicabile.

Ogni posizione sarà valutata individualmente tenendo conto delle caratteristiche del contratto interessato, della documentazione disponibile, della normativa vigente e degli orientamenti interpretativi applicabili.

Restano inoltre ferme le disposizioni di legge in materia di prescrizione dei diritti. Le richieste saranno pertanto valutate anche alla luce del termine ordinario di prescrizione decennale.