Crédit Agricole Italia

Cariparma Crédit Agricole nel film "Il principe abusivo" di Alessandro Siani

Cariparma Crédit Agricole entra nel mondo del cinema con un investimento importante, a conferma di come la capacità di fare sistema possa favorire le attività bandiera del “made in Italy” tra cui l’industria cinematografica.

Cariparma Crédit Agricole entra nel mondo del cinema con un investimento importante, a conferma di come la capacità di fare sistema possa favorire le attività bandiera del “made in Italy” tra cui l’industria cinematografica.
Il Gruppo Bancario, del resto, è da sempre impegnato nella valorizzazione delle eccellenze italiane e il cinema rappresenta una di queste: il settore dello spettacolo negli ultimi due anni è stato uno dei pochi a muoversi in controtendenza e, tra i vari settori dell’intrattenimento, il cinema è stato tra i più performanti con 132 film prodotti nel 2011.
C’è un unico Paese in Europa, la Francia, che può vantare in termini di volumi stagionali risultati maggiori.
Ed il cinema diventa così un altro elemento che accomuna Italia e Francia, le due anime di Cariparma Crédit Agricole.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.