Crédit Agricole Italia

Contrasto alla violenza di genere: Crédit Agricole Italia attiva un servizio di assistenza legale con copertura spese per le vittime

Consolidato il percorso quindicennale del Gruppo tra autonomia finanziaria, nuovi “Punti Viola” e certificazioni di parità

Parma, 3 marzo 2026 – Per Crédit Agricole Italia la giornata internazionale dei diritti della donna rappresenta un’occasione per celebrare un percorso iniziato oltre quindici anni fa che ha trasformato la Diversità e l’inclusione da dimensione HR a pilastro strategico.


L’impegno del Gruppo per le pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere in tutte le sue forme sarà al centro anche del progetto umano per il piano a medio termine 2026 2028.


Con lo slogan “Per noi l’8 marzo è ogni giorno”, il Gruppo annuncia oggi una nuova iniziativa: l’attivazione di un servizio di assistenza legale con la copertura delle relative spese dedicato alle colleghe e ai colleghi vittime di violenza di genere nella vita privata.


La misura mira ad offrire un supporto tempestivo in situazioni di particolare vulnerabilità. Il servizio sarà erogato attraverso un canale sicuro e protetto per garantire la massima privacy e vedrà la collaborazione d’eccellenza dello Studio Legale BonelliErede, che garantirà competenza specialistica e capillarità territoriale su tutto il Paese.


Autonomia finanziaria: la chiave della libertà
Per l’occasione, Crédit Agricole Italia ribadisce il legame indissolubile tra indipendenza economica e sicurezza personale. Numerose le iniziative attivate nel 2025, e che proseguono nel 2026:


Il Progetto “Una donna, un lavoro, un conto”: In adesione all’iniziativa ABI-Federcasse, la Banca ha lanciato a gennaio 2026 una promozione commerciale dedicata per sostenere l’autonomia finanziaria di clienti e prospect.
Educazione Finanziaria: la realizzazione di 8 video-pillole in collaborazione con il magazine ‘Rotture’ per sensibilizzare sulla gestione dei risparmi e contrastare la violenza economica.
Collaborazione con DonnexStrada: il sostegno alla attivazione di 50 nuovi “Punti Viola” (punti di prima accoglienza) presso territori chiave come Triveneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Sicilia e Campania.


Un percorso storico di inclusione
L’impegno del Gruppo affonda le radici in oltre un decennio di attività, passando da dimensione HR a pilastro strategico.
Tra le tappe fondamentali, la firma dell’accordo sindacale contro la violenza di genere (2019), l’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere (2023) e l’adesione recente (gennaio 2026) all'iniziativa #StOpE per contrastare il sessismo ordinario sul posto di lavoro.
Da ultimo, il Network MixHer, che ha previsto il lancio di network interni per favorire la mixitè e la valorizzazione delle diversità.


La forza del territorio
L’azione della Banca si declina anche a livello locale attraverso i Comitati Territoriali e le Fondazioni, con il sostegno ad associazioni come Women for Freedom e QUID (Vicenza) per il reinserimento lavorativo, Rompi il Silenzio (Rimini) per le case rifugio, e i presidi psicologici di Differenza Donna (Salerno) e Fondazione Gabriella Fabbrocini (Napoli).

 

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