Crédit Agricole Italia

AGOS e Crédit Agricole Leasing Italia (CALIT) supportano la mobilità sostenibile con la soluzione “Leasing Mobilità Green +Opzioni”, il leasing dedicato in esclusiva ai veicoli a basso impatto ambientale

Grazie alla sinergia tra le due entità del Gruppo Crédit Agricole in Italia, i clienti potranno rispondere alle loro esigenze di consumo responsabile con una soluzione flessibile e ricca di vantaggi

Agos, Società leader nel credito al consumo partecipata per il 61% da Crédit Agricole attraverso Crédit Agricole Consumer Finance e per il 39% da Banco BPM, e Crédit Agricole Leasing (CALIT), la società di riferimento del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia per il leasing, scendono in campo a favore della mobilità sostenibile con “Leasing Mobilità Green +Opzioni”, il prodotto per acquistare in leasing i veicoli ecologici a basso impatto ambientale. Questo progetto è stato sviluppato in coerenza con l’ambizione di Crédit Agricole Consumer Finance di diventare il leader europeo della mobilità green e rientra nell’offerta CA GREENLEASE di CALIT.

Grazie a “Leasing Mobilità Green +Opzioni” i clienti potranno acquisire in leasing un veicolo “green”1, a scelta tra autovetture/veicoli commerciali nuovi e autovetture a Km 0. Numerosi i vantaggi: innanzitutto il metodo “+Opzioni” che garantisce al cliente una flessibilità contrattuale circa l’opzione di riscatto anticipato del contratto (prima della scadenza ordinaria di 60 mesi), a scelta tra finestre d'uscita predeterminate a 24, 36 e 48 mesi ma anche un vantaggio fiscale circa la più rapida deducibilità naturale dei canoni di leasing rispetto all’ammortamento ordinario. Inoltre la soluzione è priva di alcun vincolo chilometrico sull’utilizzo del mezzo, e non prevede, data le caratteristiche del contratto di leasing, l’immobilizzo dell’intero capitale per l’acquisizione del bene.

In un mercato in continuo cambiamento, le Società del Gruppo Crédit Agricole in Italia mettono ancora una volta il cliente al centro, rispondendo alle sue necessità con prodotti di alta qualità e semplici, a cui si affiancano consulenza specialistica e capillarità nell’offerta. Un impegno nel rispetto della mobilità sostenibile, che ha l’obiettivo di incentivare la transizione energetica e uno sviluppo economico inclusivo del comparto.

“Il prodotto ‘Leasing Mobilità Green +Opzioni’ dimostra l’impegno costante di Agos nell’arricchire la propria gamma di offerta a disposizione di clienti e partner, garantendo loro un livello qualitativo elevato di servizi insieme a competenze specialistiche” – afferma Valerio Papale, Direttore Rete Business to Business di Agos. “Siamo consapevoli che i veicoli green ricoprono un ruolo fondamentale nel processo di transizione energetica e nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. È per questo che, in sinergia con CALIT, vogliamo consolidare sempre più la nostra leadership nel campo del green financing”.

"In questo esigente contesto, Crédit Agricole Leasing Italia si fa trovare pronta nel garantire l’adeguata expertise leasing ai nostri clienti. La sostenibilità è al cuore del nostro business e questa offerta risponde alla “raison d’être” del nostro Gruppo nel porre il cliente al centro di ogni nostra soluzione, con fatti concreti, grazie anche alla partnership con Agos, e scelte finanziarie più sostenibili” – dichiara Vincenzo Caso, Direttore Commerciale di Crédit Agricole Leasing Italia.

1 Tipo di alimentazione: Elettrico, Ibrido Elettrico (Diesel+Elettrico; Benzina+Elettrico), Ibrido Plug-in (Diesel+plug-in; Benzina+plug-in), Idrogeno.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.