Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: siglati i nuovi accordi sindacali

Raggiunta l’intesa sul Ricambio Generazionale,
Premio Aziendale e Assistenza Sanitaria

Milano - Parma, 7 novembre 2025 – In data odierna sono state sottoscritte nuove ed importanti intese con le Organizzazioni Sindacali. Un pacchetto di accordi che si inserisce nel più ampio percorso di consolidamento del welfare aziendale di Crédit Agricole Italia, in uno scenario complessivo di trasformazione tecnologica e di mutamento delle esigenze della clientela, che richiede la valorizzazione di nuove competenze.


In particolare, l’accordo sul Piano di ricambio generazionale farà ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà. L’intesa nel dettaglio prevede l’uscita su base volontaria di 750 dipendenti (di cui 500 uscite per accesso al Fondo di Solidarietà e circa 250 ulteriori uscite per pensionamento) e l’ingresso di 500 nuove risorse, comprese 100 stabilizzazioni di contratti a tempo determinato. Si tratta di un complesso di azioni mirate che confermano l’attenzione di Crédit Agricole Italia all’occupazione e al sostegno dell’evoluzione dei servizi finanziari.


Raggiunto inoltre l’accordo sul Premio aziendale 2025 (che verrà erogato nel 2026) fissato in complessivi 2.050 euro per la figura media di riferimento (3^ area professionale 3° livello retributivo), cui si aggiunge un’“erogazione straordinaria welfare” di 50 euro per tutti i dipendenti. Confermando l’impostazione degli anni precedenti, il premio aziendale 2025 continua a favorire la componente welfare che, attraverso la fruizione di beni, prestazioni e servizi dedicati, consentirà ai colleghi la massimizzazione degli importi riconosciuti.


Nell’ambito del pacchetto complessivo è stata infine stabilita la conferma, anche per il 2027, delle attuali previsioni in materia di Assistenza Sanitaria già in vigore per il 2025 e 2026 a favore di tutto il personale.


“Gli accordi raggiunti con le nostre Organizzazioni Sindacali confermano l’importanza del dialogo con le parti sociali e dimostrano come la valorizzazione delle persone sia la chiave per costruire un’azienda solida e competitiva. Investire sui giovani e tutelare l’occupazione significa guardare al futuro con fiducia e responsabilità, sostenendo il cambiamento al servizio dei nostri clienti”, ha dichiarato Matteo Bianchi, Chief Governance Officer di Crédit Agricole Italia.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.