Crédit Agricole Italia

Al via la partnership tra SACE e Crédit Agricole Italia per accelerare la transizione sostenibile delle imprese italiane

SACE rafforza il suo impegno a supporto della transizione ecologica del Paese grazie alla Garanzia Green, sempre più digitale, flessibile e accessibile. La collaborazione rimarca la volontà di Crédit Agricole Italia di essere un partner di riferimento nell’affiancare le aziende in questo percorso.

SACE e Crédit Agricole Italia rafforzano la collaborazione, con l’obiettivo di accelerare la transizione sostenibile del nostro Paese, supportando le imprese italiane nei loro investimenti volti a ridurre l’impatto ambientale. La partnership consentirà a Crédit Agricole di mettere a disposizione delle aziende la garanzia di SACE per le loro progettualità finalizzate alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione e riduzione delle attività inquinanti, protezione delle risorse idriche e marine, salvaguardia e ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi, mobilità sostenibile e circular economy, in linea con il Green New Deal e con la tassonomia definita dall’Unione Europea.

Le imprese - società di capitali con fatturato fino a 500 milioni di euro – potranno beneficiare della Garanzia Green di SACE all'80%, rilasciata a condizioni di mercato, attraverso un processo totalmente standardizzato e digitalizzato.

Per rendere ancor più accessibile lo strumento della Garanzia Green, SACE ha semplificato e ulteriormente digitalizzato il processo, migliorando la customer experience anche grazie a un portale dedicato. Tra le novità introdotte, una maggiore flessibilità dei finanziamenti, tra cui la possibilità di avere erogazioni multiple.
Le nuove modalità di accesso alla Garanzia Green rappresentano un ulteriore importante passo nel percorso di trasformazione digitale che SACE sta portando avanti, in linea con la strategia e gli obiettivi del Piano Industriale INSIEME 2025.
Inoltre, le modifiche introdotte allo strumento agevoleranno e accelereranno la sigla di nuove convenzioni green.

“Le aziende che investono in sostenibilità sono più competitive e resilienti e questo vale in particolare per le PMI, che sono un pilastro del nostro piano industriale INSIEME2025”, sottolinea Bernardo Attolico, Chief Business Officer di SACE. “Con la nostra Garanzia Green, noi di SACE abbiamo già supportato circa 500 progetti in Italia per un valore totale di oltre 11 miliardi di euro e siamo impegnati ogni giorno nel sostenere gli investimenti utili ad accelerare i processi di transizione sostenibile in tutte le sue fasi, dalla gigafactory per la produzione di pannelli solari a quella per le batterie al litio, dallo sviluppo di nuovi data center, all’agricoltura verticale, fino al recupero della CO2. Siamo, quindi, orgogliosi di questo accordo con Crédit Agricole Italia, che si aggiunge alle diverse partnership che abbiamo siglato e stiamo siglando con il mondo della finanza per rafforzare il nostro impegno a sostegno della transizione ecologica italiana”.

La partnership dimostra come Crédit Agricole Italia si ponga quale partner di fiducia per tutte quelle imprese che, con approccio aperto e sistemico, riconoscono nella transizione verso modelli di business sostenibili un valore essenziale per la loro crescita, anche in ottica di ritorno economico di lungo periodo.

“La collaborazione con Sace testimonia il ruolo di primo piano che Crédit Agricole Italia ricopre nell’affiancare e supportare le imprese lungo il percorso verso la loro transizione ecologica, mediante numerosi strumenti dedicati, in grado di dare una risposta concreta in uno scenario in continua evoluzione” - dichiara Roberto Ghisellini, Condirettore Generale Crédit Agricole Italia. “Riteniamo che la valorizzazione dei territori, la promozione di comportamenti virtuosi da parte delle aziende e l’incremento della digitalizzazione attraverso investimenti in nuove tecnologie siano le direttrici per lo sviluppo e la crescita del Paese”.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.