Crédit Agricole Italia

Assemblea creval – mancata pubblicazione della proposta individuale di deliberazione presentata da CA Italia

Crédit Agricole Italia S.p.A. (“CAI”) segnala che, a più di una settimana di distanza dalla presentazione al Consiglio di Amministrazione della Banca Piccolo Credito Valtellinese S.p.A. (il “CreVal”) di una proposta individuale di deliberazione – ai sensi dell’articolo 126-bis, comma primo, terzo periodo, del Testo Unico della Finanza – avente ad oggetto il differimento del rinnovo del Consiglio di Amministrazione del CreVal alla prima data utile successiva alla chiusura dell’offerta pubblica di acquisto totalitaria promossa da CAI sulle azioni del CreVal (la “Proposta”), la Proposta non risulta ancora pubblicata sul sito internet del CreVal nella sezione dedicata all’Assemblea degli Azionisti del prossimo 19 aprile 2021, né sono stati conseguentemente integrati i moduli messi a disposizione degli azionisti per il conferimento di deleghe con istruzioni di voto al rappresentante designato.

Crédit Agricole Italia S.p.A. (“CAI”) segnala che, a più di una settimana di distanza dalla presentazione al Consiglio di Amministrazione della Banca Piccolo Credito Valtellinese S.p.A. (il “CreVal”) di una proposta individuale di deliberazione – ai sensi dell’articolo 126-bis, comma primo, terzo periodo, del Testo Unico della Finanza – avente ad oggetto il differimento del rinnovo del Consiglio di Amministrazione del CreVal alla prima data utile successiva alla chiusura dell’offerta pubblica di acquisto totalitaria promossa da CAI sulle azioni del CreVal (la “Proposta”), la Proposta non risulta ancora pubblicata sul sito internet del CreVal nella sezione dedicata all’Assemblea degli Azionisti del prossimo 19 aprile 2021, né sono stati conseguentemente integrati i moduli messi a disposizione degli azionisti per il conferimento di deleghe con istruzioni di voto al rappresentante designato.

Tale carenza informativa è stata segnalata da CAI al Consiglio di Amministrazione del CreVal e alle Autorità, dal momento che la mancata tempestiva pubblicazione della Proposta sul sito internet del CreVal inficia il regolare svolgimento dei lavori assembleari ed il corretto ed informato esercizio del diritto di voto nell’Assemblea degli Azionisti del CreVal. Non si vedono, peraltro, i motivi per cui il Consiglio di Amministrazione del CreVal non debba pubblicare, se non addirittura supportare, la Proposta, che è chiara, neutrale e formulata nell’interesse del CreVal e di tutti i suoi azionisti.

Sul sito internet di CAI (sezione “Relazioni esterne” – “Comunicati stampa”, all’indirizzo https://gruppo.credit-agricole.it/comunicati-stampa/ca-italia) sono pubblicamente disponibili le informazioni e le considerazioni di CAI relative alla Proposta, anche in formato “domande e risposte” (Q&A).
*
IL PRESENTE COMUNICATO NON DEVE ESSERE DIVULGATO, PUBBLICATO O DISTRIBUITO, IN TUTTO O IN PARTE, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, IN QUALSIASI PAESE IN CUI LA SUA DIVULGAZIONE, PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE COSTITUISCA UNA VIOLAZIONE DELLE LEGGI O REGOLAMENTAZIONI APPLICABILI IN TALE GIURISDIZIONE, TRA CUI CANADA, AUSTRALIA E GIAPPONE.

L’Offerente ha promosso una offerta pubblica di acquisto volontaria e totalitaria sulla totalità delle azioni ordinarie del CreVal (le “Azioni” e, nel complesso, l’ “Offerta”). Il presente comunicato non costituisce un’offerta di acquisto o di vendita delle azioni del CreVal. Prima dell’inizio del periodo di adesione, come richiesto ai sensi della normativa applicabile, l’Offerente pubblicherà un “Documento d’Offerta” che gli azionisti del CreVal devono esaminare con attenzione.

L’Offerta è promossa esclusivamente in Italia e negli Stati Uniti d’America e sarà rivolta, a parità di condizioni, a tutti i detentori di azioni di CreVal. L’Offerta sarà promossa in Italia in quanto le azioni del CreVal sono quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e, fatto salvo quanto segue, la stessa è soggetta agli obblighi e ai requisiti procedurali previsti dalla legge italiana.

L’Offerta non è e non sarà promossa né diffusa in Canada, Giappone e Australia, nonché in qualsiasi altro Paese in cui l’Offerta non sia consentita in assenza di autorizzazione da parte delle competenti autorità o altri adempimenti da parte dell’Offerente (tali Paesi, inclusi Canada, Giappone e Australia, collettivamente, gli “Altri Paesi”), né utilizzando strumenti di comunicazione o commercio nazionale o internazionale degli Altri Paesi (ivi inclusi, a titolo esemplificativo, la rete postale, il fax, il telex, la posta elettronica, il telefono e internet), né attraverso qualsivoglia struttura di alcuno degli intermediari finanziari degli Altri Paesi, né in alcun altro modo.
Copia parziale o integrale di qualsiasi documento che l’Offerente emetterà in relazione all’Offerta, non è e non dovrà essere inviata, né in qualsiasi modo trasmessa, o comunque distribuita, direttamente o indirettamente, negli Altri Paesi. Chiunque riceva i suddetti documenti non dovrà distribuirli, inviarli o spedirli (né a mezzo di posta né attraverso alcun altro mezzo o strumento di comunicazione o commercio) negli Altri Paesi.

Non saranno accettate eventuali adesioni all’Offerta conseguenti ad attività di sollecitazione poste in essere in violazione delle limitazioni di cui sopra.
Il presente comunicato, così come qualsiasi altro documento emesso dall’Offerente in relazione all’Offerta, non costituisce né è parte di un offerta di acquisto, né di una sollecitazione di offerte per vendere, strumenti finanziari negli Altri Paesi.
L’Offerente estenderà l’Offerta negli Stati Uniti d’America avvalendosi dell’esenzione “Tier I” ai sensi della Rule 14d-1(c) dello U.S. Securities Exchange Act del 1934, come modificato, e non sarà tenuto a rispettare la Regulation 14E prevista dalla medesima legge.
L’Offerente e i soggetti che agiscono di concerto con esso potranno, in ogni caso, acquistare Azioni al di fuori dell’Offerta nel rispetto delle disposizioni applicabili.

Nessuno strumento finanziario può essere offerto o compravenduto negli Altri Paesi in assenza di specifica autorizzazione in conformità alle applicabili disposizioni del diritto locale di detti paesi ovvero di deroga rispetto alle medesime disposizioni.
L’adesione all’Offerta da parte di soggetti residenti in paesi diversi dall’Italia potrebbe essere soggetta a specifici obblighi o restrizioni previsti da disposizioni di legge o regolamentari. È esclusiva responsabilità dei destinatari dell’Offerta conformarsi a tali norme e, pertanto, prima di aderire all’Offerta, verificarne l’esistenza e l’applicabilità, rivolgendosi ai propri consulenti. L’Offerente non potrà essere ritenuto responsabile della violazione da parte di qualsiasi soggetto di qualsiasi delle predette limitazioni.

 

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  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.