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Cariparma Crédit Agricole e Fidicom Asvifidi Antali siglano un accordo a sostegno dello sviluppo economico locale

Plafond di 10 milioni per finanziamenti agevolati e ancora più servizi per le aziende artigiane e per commercianti

 

Un plafond di 10 milioni per finanziamenti a condizioni agevolate, riduzione dei costi e un servizio sempre più tagliato su misura per le esigenze degli artigiani delle province di Cremona e Lodi. Nasce con questi presupposti l’accordo siglato da Cariparma Crédit Agricole e Fidicom Asvifidi Antali, che mira a rendere sempre più saldo il legame dell’istituto con le categorie produttive più importanti del territorio.

Cariparma Crédit Agricole offrirà agli associati di Fidicom Asvifidi Antali agevolazioni su finanziamenti, garantiti dal Consorzio di Garanzia, concessi per investimenti, liquidità o capitale circolante, fino al raggiungimento del plafond stanziato.

L’accordo prevede inoltre l’installazione gratuita dei POS, resi obbligatori dal recente DL 179/2012, entrato in vigore lo scorso 30 giugno, che impone a chi effettua vendita di prodotti e servizi anche professionali, di accettare i pagamenti di importo superiore ai 30 auro con moneta elettronica. La banca garantirà inoltre conti correnti e servizi telematici a costi contenuti, per permettere un’operatività online 24 ore su 24.

"E’ questa un’iniziativa molto importante – ha dichiarato Nicola Generani, Direttore Territoriale di Lombardia Est - che vede la nostra Banca sempre più vicina ai territori di Cremona, Crema, Casalmaggiore e Lodi. Si conferma ancora una volta la volontà dell’Istituto di investire sulle migliori iniziative imprenditoriali e sulla loro capacità di innovare, contribuendo attivamente alla creazione di nuovo valore in queste province."

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.