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Cariparma Crédit Agricole e Fidicom Asvifidi Antali siglano un accordo a sostegno dello sviluppo economico locale

Plafond di 10 milioni per finanziamenti agevolati e ancora più servizi per le aziende artigiane e per commercianti

 

Un plafond di 10 milioni per finanziamenti a condizioni agevolate, riduzione dei costi e un servizio sempre più tagliato su misura per le esigenze degli artigiani delle province di Cremona e Lodi. Nasce con questi presupposti l’accordo siglato da Cariparma Crédit Agricole e Fidicom Asvifidi Antali, che mira a rendere sempre più saldo il legame dell’istituto con le categorie produttive più importanti del territorio.

Cariparma Crédit Agricole offrirà agli associati di Fidicom Asvifidi Antali agevolazioni su finanziamenti, garantiti dal Consorzio di Garanzia, concessi per investimenti, liquidità o capitale circolante, fino al raggiungimento del plafond stanziato.

L’accordo prevede inoltre l’installazione gratuita dei POS, resi obbligatori dal recente DL 179/2012, entrato in vigore lo scorso 30 giugno, che impone a chi effettua vendita di prodotti e servizi anche professionali, di accettare i pagamenti di importo superiore ai 30 auro con moneta elettronica. La banca garantirà inoltre conti correnti e servizi telematici a costi contenuti, per permettere un’operatività online 24 ore su 24.

"E’ questa un’iniziativa molto importante – ha dichiarato Nicola Generani, Direttore Territoriale di Lombardia Est - che vede la nostra Banca sempre più vicina ai territori di Cremona, Crema, Casalmaggiore e Lodi. Si conferma ancora una volta la volontà dell’Istituto di investire sulle migliori iniziative imprenditoriali e sulla loro capacità di innovare, contribuendo attivamente alla creazione di nuovo valore in queste province."

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.