Crédit Agricole Italia
Storico

Cariparma Crédit Agricole e Fidicom Asvifidi Antali siglano un accordo a sostegno dello sviluppo economico locale

Plafond di 10 milioni per finanziamenti agevolati e ancora più servizi per le aziende artigiane e per commercianti

 

Un plafond di 10 milioni per finanziamenti a condizioni agevolate, riduzione dei costi e un servizio sempre più tagliato su misura per le esigenze degli artigiani delle province di Cremona e Lodi. Nasce con questi presupposti l’accordo siglato da Cariparma Crédit Agricole e Fidicom Asvifidi Antali, che mira a rendere sempre più saldo il legame dell’istituto con le categorie produttive più importanti del territorio.

Cariparma Crédit Agricole offrirà agli associati di Fidicom Asvifidi Antali agevolazioni su finanziamenti, garantiti dal Consorzio di Garanzia, concessi per investimenti, liquidità o capitale circolante, fino al raggiungimento del plafond stanziato.

L’accordo prevede inoltre l’installazione gratuita dei POS, resi obbligatori dal recente DL 179/2012, entrato in vigore lo scorso 30 giugno, che impone a chi effettua vendita di prodotti e servizi anche professionali, di accettare i pagamenti di importo superiore ai 30 auro con moneta elettronica. La banca garantirà inoltre conti correnti e servizi telematici a costi contenuti, per permettere un’operatività online 24 ore su 24.

"E’ questa un’iniziativa molto importante – ha dichiarato Nicola Generani, Direttore Territoriale di Lombardia Est - che vede la nostra Banca sempre più vicina ai territori di Cremona, Crema, Casalmaggiore e Lodi. Si conferma ancora una volta la volontà dell’Istituto di investire sulle migliori iniziative imprenditoriali e sulla loro capacità di innovare, contribuendo attivamente alla creazione di nuovo valore in queste province."

 

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole European Savings Barometer Presentata la 1° edizione dedicata all’Italia

Il Paese emerge come uno dei mercati del risparmio più dinamici d'Europa


Forte propensione alla diversificazione e all’utilizzo degli strumenti digitali

 

  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.