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Cariparma Crédit Agricole e Fondazione Caritas Vigevano presentano “Prestiamoci Fiducia”

A fronte della nota e problematica situazione economico sociale che stiamo vivendo, le fasce più deboli (sia famiglie che singoli individui), già in difficoltà nel fronteggiare le spese ordinarie, spesso non sono in grado di sostenere le spese impreviste, spese che difficilmente trovano risposta nella richiesta di un finanziamento bancario.

A fronte della nota e problematica situazione economico sociale che stiamo vivendo, le fasce più deboli (sia famiglie che singoli individui), già in difficoltà nel fronteggiare le spese ordinarie, spesso non sono in grado di sostenere le spese impreviste, spese che difficilmente trovano risposta nella richiesta di un finanziamento bancario. È proprio per far fronte a questa insicurezza che Fondazione Caritas Vigevano e Cariparma Crédit Agricole hanno sottoscritto il protocollo d’intesa che prende il nome di “Prestiamoci Fiducia”. 

I beneficiari sono persone fisiche, residenti, domiciliati o che lavorano nel territorio della Diocesi di Vigevano che trovandosi in particolari situazioni di difficoltà, potranno accedere, grazie all’accordo, a finanziamenti di piccola entità a condizioni agevolate: si va dai 400 euro da restituirsi in rate mensili di minimo 6 e massimo 24 mesi, ad un credito massimo di 3.000 euro, da restituirsi in rate mensili di massimo 48 mesi, per quei soggetti che si trovano in particolari situazioni adeguatamente motivate.

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.