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Cariparma Crédit Agricole e “L’Arte della Felicità”: si rinnova la partnership

Cariparma Crédit Agricole rinnova per il secondo anno consecutivo il suo sostegno al festival “L’Arte della Felicità” che animerà i luoghi e le piazze di Napoli dal 23 al 29 settembre. L’istituto di credito ha deciso di offrire un ampio sostegno alla cultura e alla promozione delle iniziative che valorizzano il territorio, proprio come avviene con gli incontri e le conversazioni organizzate da “L’Arte della Felicità”, manifestazione che apre le porte della città e dei suoi monumenti per accogliere riflessioni su temi universali.

 

Cariparma Crédit Agricole rinnova per il secondo anno consecutivo il suo sostegno al festival “L’Arte della Felicità” che animerà i luoghi e le piazze di Napoli dal 23 al 29 settembre.
L’istituto di credito ha deciso di offrire un ampio sostegno alla cultura e alla promozione delle iniziative che valorizzano il territorio, proprio come avviene con gli incontri e le conversazioni organizzate da “L’Arte della Felicità”, manifestazione che apre le porte della città e dei suoi monumenti per accogliere riflessioni su temi universali.

Napoli, del resto, è una città particolarmente attiva e vivace sotto il profilo della cultura e, in questi anni, ha offerto a Cariparma Crédit Agricole diverse occasioni per dimostrare concretamente il proprio ruolo di mecenate: la banca ha così recentemente rinnovato il sostegno alle stagioni del Teatro Bellini ed è stata partner de Il Maggio dei Monumenti. Ha poi finanziato, grazie ad un’operazione di tax credit, il film “Il Principe Abusivo” per la regia di Alessandro Siani.

 

 

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  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.