Crédit Agricole Italia

Cariparma inaugura il primo asilo nido aziendale al Centro Cavagnari

Biosostenibilità e un servizio di alta qualità pedagogica. Sono queste le principali caratteristiche del nuovo asilo nido aziendale di Cariparma.

Biosostenibilità e un servizio di alta qualità pedagogica. Sono queste le principali caratteristiche del nuovo asilo nido aziendale di Cariparma.
“CARIbimbi”, questo il nome della struttura, rappresenta una delle prime strutture di questo tipo realizzata da un’azienda nel territorio parmense.
In un contesto economico fragile che vede complessivamente una riduzione dei servizi sociali e di sostegno alle famiglie, Cariparma continua il suo percorso di investimento in azioni di responsabilità sociale.
CARIbimbi è un altro tassello che si inserisce a pieno titolo all’interno dell’impegno tangibile del Gruppo nel promuovere e alimentare lo sviluppo sostenibile nei confronti di tutti i suoi stakeholders.
Il progetto nasce dalla volontà della banca di arricchire i propri strumenti di welfare, offrendo ai propri dipendenti un servizio pedagogico innovativo e di qualità, che rappresenta una risposta organizzativa concreta a una delle più delicate e importanti esigenze familiari, come quella dell’educazione dei figli: l’organizzazione del servizio, infatti, è pensata per garantire orari compatibili con gli impegni lavorativi dei genitori (dalle 7.30 alle 17.15 con possibilità di prolungare la permanenza fino alle 18.30) e ampi periodi di apertura indipendenti dal normale calendario scolastico.

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.