Crédit Agricole Italia

CRÉDIT AGRICOLE ITALIA: 10 MILIARDI PER IMPRESE E FAMIGLIE

Il Gruppo mette in campo un forte piano d’interventi per fare fronte all'emergenza e favorire la ripresa

Crédit Agricole Italia mette in campo un forte programma di interventi del valore di 10 miliardi a sostegno di imprese e famiglie. Il Gruppo conferma ancora una volta il suo impegno nel fornire risposte concrete e veloci per permettere al tessuto economico e sociale italiano di affrontare l’emergenza di questo periodo sostenendone la ripresa.

Grazie a questa iniziativa:

  • Per le aziende attivazione immediata delle richieste di finanziamenti fino a 25 mila euro, anche per quelle con fatturato inferiore a 3,2 mln.
    Stanziato un plafond di 4 miliardi riservato a tutte le aziende, utilizzabile per finanziamenti nel medio termine con l’intervento delle garanzie messe a disposizione dal Fondo Centrale di Garanzia e da SACE attraverso “Garanzia Italia”. La misura è volta a supportare sia gli investimenti che il capitale circolante per sostenere la ripresa produttiva delle imprese.
    La quota riferita ai finanziamenti fino a 25 mila euro e quella riservata alle aziende con fatturato inferiore 3,2 mln sono immediatamente richiedibili. Verranno perfezionate nel momento in cui il Fondo Centrale di Garanzia recepirà le novità introdotte dal Decreto Liquidità, in modo automatico quella fino a 25mila euro previa verifica dei requisiti. La richiesta può essere fatta in modo semplice e diretto con una richiesta di attivazione on line, scaricando e inviando un modulo che si trova sul sito www.credit-agricole.it tramite una mail dedicata per provincia. Il gestore ricontatterà il cliente direttamente entro 48 ore per perfezionare l’operazione, anche a distanza.

  • Liquidità immediata alle aziende clienti per affrontare i pagamenti urgenti
    Sono 2 i miliardi stanziati per assicurare liquidità immediata alle aziende clienti del Gruppo con l’obiettivo di sostenere le esigenze di capitale circolante, grazie all’utilizzo flessibile delle linee commerciali già accordate. L’obiettivo è quello di favorire la continuità dei pagamenti a fornitori e dipendenti nonostante la progressiva riduzione dei ricavi. Tale misura contribuirà a tutelare il livello occupazionale delle imprese.

  • Sospensione della rata mutui in modo semplice e senza istruttoria
    È possibile grazie alle moratorie su 4 miliardi di finanziamenti, mutui e leasing sia per le PMI che per le famiglie. Per tutti i privati titolari di mutuo (anche non prima casa) è prevista la sospensione quota capitale per 6 mesi, eventualmente prorogabile per altri 6 mesi. La sospensione è concessa a tutti i clienti indipendentemente dalla finalità del mutuo e dalla situazione lavorativa/reddituale del cliente. Il perimetro della sospensione mutui ammonta a 20 miliardi di euro.
    Per richiederla il cliente può compilare il modulo presente sul sito www.credit-agricole.it inviandolo alla casella e-mail indicata. Non sono richieste né documentazioni aggiuntive né l’indicazione di motivazioni particolari, è sufficiente allegare copia di un documento di identità. Per venire incontro ai clienti che non dispongono di stampante o scanner è prevista anche la sola compilazione elettronica e l’invio di un selfie con documento di identità utile per il riconoscimento a distanza.

    “Abbiamo deciso di intervenire con concretezza operativa a sostegno di imprese e famiglie per aiutarle a fare fronte a questo momento di difficoltà favorendo allo stesso tempo la programmazione degli investimenti per la ripresa – ha dichiarato Giampiero Maioli, Responsabile del Crédit Agricole in Italia –. Con questa massiccia misura non mettiamo in campo solo liquidità ma anche la solidità di un Gruppo internazionale che in Italia è presente con tutte le linee di business e che offre un servizio veloce e a 360°. Siamo convinti che sia fondamentale agire in modo diretto ed efficace per uscire tutti insieme ed il prima possibile da questa fase di emergenza. Per questo è necessario che ognuno faccia la sua parte, e in questo senso noi ci siamo e ci saremo.

    ”Il Gruppo continua dunque ad affiancare le imprese in tutte le loro fasi di sviluppo, potendo offrire consulenza specializzata, una struttura dedicata di International Desk e accordi con partner qualificati. Grazie alla partnership consolidata con SACE non si interrompe inoltre il supporto all’internazionalizzazione.

    "Tutto questo è possibile grazie al modello di Banca Universale di Prossimità, caratterizzato dalla forte sinergia tra la Banca e tutte le società del Crédit Agricole in Italia. Un approccio completo e innovativo per sostenere lo sviluppo della filiera e le esigenze di circolante delle aziende, grazie ad un’offerta di servizi specialistici altamente qualificati a supporto della realizzazione dei loro progetti d’investimento.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.