Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia al primo posto della classifica di Potential Park 2023

Il Gruppo è la migliore azienda italiana per la comunicazione rivolta ai giovani talenti

Crédit Agricole Italia è la migliore azienda in Italia nel 2023 ad attrare studenti e giovani laureati grazie alle strategie di comunicazione portate avanti negli spazi digitali. Lo ha certificato Potential Park, la società di ricerca svedese leader nell’ambito della Talent Communication, che ha premiato il Gruppo in una cerimonia tenutasi nella sala azionisti di Palazzo Edison a Milano insieme alle 70 grandi aziende coinvolte nella valutazione.

La scalata di Crédit Agricole Italia verso la vetta è stata graduale ma in costante ascesa, già nel 2022 l’istituto aveva sfiorato la prima posizione, classificandosi al secondo posto ma migliorando di oltre 20 posizioni rispetto ai precedenti 3 anni. L’immediatezza e semplicità nel processo di candidatura online e una presenza di rilievo nelle piattaforme professionali sono alcuni dei criteri presi in considerazione per stilare il ranking, ma è stata la strategia del Gruppo sui social media, che ha saputo intercettare efficacemente il linguaggio dei giovani, a contribuire maggiormente alla prima posizione nella classifica italiana assoluta.

Le nuove generazioni oggigiorno scelgono le aziende per cui lavorare soprattutto per valori come la responsabilità sociale, la sostenibilità e l’impegno nel garantire la diversità e il bilanciamento vita-lavoro. L’evento, infatti, non ha mancato di ospitare un momento di confronto tra le aziende partecipanti su temi come diversity, inclusion e sostenibilità, tenendo sempre al centro dei dibattiti l’evoluzione della comunicazione e le nuove esigenze emergenti della Gen Z e Alfa.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.