Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia, erogato finanziamento ESG da 15 milioni di euro al Gruppo Emak

L’operazione supporta lo sviluppo del comparto Giardinaggio & Agricoltura

Parma, 22 dicembre 2025 – Supportare concretamente le imprese eccellenze del Made in Italy con ricadute positive per i territori di presidio e per le comunità: è questo l’obiettivo principale di Crédit Agricole Italia nell’operazione di finanziamento ESG dall’importo complessivo di 15 milioni di euro erogata a favore del Gruppo Emak, tra i principali player mondiali specializzato nella produzione e distribuzione di macchine, componenti e accessori per giardinaggio, agricoltura, attività forestale e industria.1


Grazie a questa operazione, il Gruppo supporterà le esigenze di cassa e di capitale della Società, garantendo la continuità operativa dei flussi commerciali, e dimostrandosi così un partner di riferimento attento alle necessità e agli obiettivi futuri dei clienti.
Il pricing del finanziamento è collegato al raggiungimento di determinate performance di sostenibilità ambientale e sociale, definite da appositi KPI ESG.


Emak è un gruppo attivo nei settori del giardinaggio e dell’attività forestale, dell’agricoltura, del lavaggio e dell’industria. Il Gruppo opera attraverso tre divisioni (Outdoor Power Equipment, Pumps & Water Jetting, Components & Accessories) specializzate nell’offerta di soluzioni specifiche per la miglior soddisfazione di clienti e utilizzatori, accomunate dalla conoscenza dei settori e dei mercati di riferimento, dalla condivisione di know-how e dallo sfruttamento di efficienze organizzative lungo tutta la catena del valore.


Il Gruppo nasce circa 30 anni fa per iniziativa di imprenditori reggiani con l'obiettivo di consolidare le forze di realtà attive fin dai primi anni ’70 in un'unica realtà aziendale, focalizzata su innovazione, sostenibilità e valori quali correttezza impegnata per un futuro attento alle persone e all’ambiente.
L'operazione conferma il forte impegno di Crédit Agricole Italia a supporto delle imprese del territorio dell'Emilia-Romagna, area chiave per la Banca, e in settori strategici per l'economia italiana come l'agribusiness.

1 decespugliatori, rasaerba, trattorini, motoseghe, motozappe, pompe a membrana, pompe a pistoni ad alta e ad altissima pressione, idropulitrici, sistemi di taglio per decespugliatori, valvole ed ugelli per idropulitrici e per applicazioni agricole, precision farming (sensori e computer).

Profilo Crédit Agricole
Il Gruppo Crédit Agricole, tra i primi 10 gruppi bancari al mondo con 12,1 milioni di soci, è presente in 46 Paesi tra cui l’Italia, suo secondo mercato domestico. Qui opera con tutte le linee di business: dalla banca commerciale, al credito al consumo, dal corporate & investment banking al private banking e asset management, fino al comparto assicurativo e ai servizi dedicati ai grandi patrimoni. La collaborazione tra rete commerciale e linee di business garantisce un’operatività ampia ed integrata a 6 milioni di clienti, attraverso circa 1.600 punti vendita e circa 16.100 collaboratori, con un sostegno all’economia pari a circa 101 miliardi di euro di finanziamenti. Il Gruppo è formato, oltre che da Crédit Agricole Italia, anche dalle società di Corporate e Investment Banking (CACIB), Servizi Finanziari Specializzati (Agos, CA Auto Bank), Leasing (Crédit Agricole Leasing, parte di Crédit Agricole Italia) e Factoring (CA Factor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth

Per ulteriori informazioni:
Crédit Agricole Italia Relazioni Esterne - Relazioni con i Media Tel. 0521.21.2826 / 2846 / 2801 www.credit-agricole.it

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.