Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia e Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini insieme per arginare l’emergenza Coronavirus

Stanziati oltre 56.000 euro per l’Ospedale Infermi di Rimini

Rimini, 9 aprile 2020 – Ogni azione concreta può contribuire in modo decisivo alla lotta contro il Coronavirus e la sua diffusione. È a partire da questa consapevolezza che Crédit Agricole Italia e Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini hanno stanziato per l’Ospedale Infermi di Rimini oltre 56.000 euro per acquistare una centralina di monitoraggio e 14 monitor per assistere i pazienti in terapia intensiva, anche nell'ottica di potenziare il DEA, il Dipartimento d’Emergenza e Accettazione.

Si tratta di monitor che controllano costantemente i parametri vitali dei pazienti, verificabili da un’unica postazione di lavoro, così da ottimizzare le mansioni del personale sanitario.

“Abbiamo deciso di intervenire in modo rapido e concreto a favore dell’intero territorio – dichiara Massimo Tripuzzi, Responsabile Direzione Regionale Romagna Crédit Agricole Italia – e siamo orgogliosi di farlo al fianco della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini. È un esempio di come sia importante agire insieme nell’interesse non solo dei clienti, ma anche della collettività, principio che racchiude la ragion d’essere del nostro Gruppo. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con grande senso di responsabilità e spirito di abnegazione, in questi giorni così difficili continuano ad adoperarsi per salvaguardare la salute di ogni cittadino.”

“Essere al fianco dell’Ospedale – commenta Linda Gemmani, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini - significa essere vicini a tutti i riminesi. Per noi è una priorità. I 74 nuovi posti letto per malati Covid-19 al 4° piano del DEA, che si aggiungono a tutto quanto fatto finora, aiutano ulteriormente la sanità locale a fronteggiare meglio l’emergenza. E ad essere pronta anche in futuro qualora, speriamo di no, ce ne fosse bisogno. L’obiettivo, ieri come oggi, è contribuire a mettere in sicurezza, per quanto possibile, la comunità riminese rispetto al bene primario della salute. Poi bisognerà pensare, tutti insieme, ad affrontare le tante, gravi conseguenze che questa emergenza lascerà sul nostro territorio. Anche su questo fronte faremo, come sempre, la nostra parte”.

Con questa iniziativa Crédit Agricole Italia e Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini vogliono ribadire ancora una volta la vicinanza non solo ai territori, ma anche alle tante persone che si trovano in prima linea ad affrontare questa emergenza, convinti che se ne potrà uscire solo uniti e con l’aiuto di tutti. 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.