Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia e Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo insieme per arginare l’emergenza Coronavirus

Stanziati più di 53.000 euro per equipaggiare ambulanze del “118” in servizio a Lugo

Ogni azione concreta può contribuire in modo decisivo alla lotta contro il Coronavirus. È a partire da questa consapevolezza che Crédit Agricole Italia e Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo hanno stanziato più di 53.000 euro per equipaggiare tre autoambulanze del “118” assegnate al presidio ospedaliero di Lugo, recentemente individuato come “Covid Hospital” ad integrazione dell’ospedale di Ravenna e dunque strategico per tutta la Bassa Romagna. Lo stanziamento consentirà di acquistare innovative apparecchiature specialistiche da installare sulle autoambulanze già in dotazione, come, ad esempio, una barella di biocontenimento e due monitor defibrillatori per il controllo dei parametri vitali, indispensabili per il trasporto di pazienti sottoposti a particolari terapie mediche.

Abbiamo deciso di intervenire in modo rapido e concreto a favore dell’intero territorio – dichiara Massimo Tripuzzi, Responsabile Direzione Regionale Romagna Crédit Agricole Italia – e siamo orgogliosi di farlo al fianco della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, nostra azionista. È un esempio di come sia importante agire insieme nell’interesse non solo dei clienti, ma anche della collettività, principio che racchiude la ragion d’essere del nostro Gruppo. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con grande senso di responsabilità e spirito di abnegazione, in questi giorni così difficili continuano ad adoperarsi per salvaguardare la salute di ogni cittadino”.

La disponibilità dimostrata fin dal primo momento da Crédit Agricole Italia ad intervenire assieme alla nostra Fondazione per rafforzare le strutture che operano in situazione di emergenza in questo difficilissimo periodo – ha affermato Raffaele Clò, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo – ci ha particolarmente stimolato a finalizzare il nostro obiettivo in due direzioni: intervenire in settori www.credit-agricole.it La Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo è nata nell’agosto 1994 dalla fusione delle Fondazioni collegate ai due più antichi istituti bancari cittadini che, pur di origini assai diverse, vantavano tradizioni affini sul piano dell’impegno sociale: la Banca del Monte, fondata a metà del 1500, la Cassa di Risparmio nel 1845. Dopo molto tempo, la natura tipicamente “mista”, economica ed assistenziale, delle Casse e dei Monti ha subito una radicale trasformazione: la Legge “Amato” n. 218/90, in risposta alle esigenze dell’economia moderna, decretava infatti la separazione della gestione bancaria dall’attività di interesse pubblico e di utilità sociale, prevedendo per la prima la forma della società per azioni ed affidando la seconda ad una nuova singolare categoria di enti: le fondazioni di origine bancaria. La Fondazione di Lugo ha dunque “ereditato” le finalità filantropiche della Cassa e del Monte che si rendevano evidenti nei settori dell’istruzione, dell’arte e cultura, della conservazione dei beni culturali ed ambientali, della sanità e dell’assistenza alle categorie sociali deboli: la sua mission istituzionale, quindi, prevede che vengano sostenuti progetti presentati da Enti ed Associazioni della Bassa Romagna, particolarmente quelli che operano per alleviare le situazioni di disagio, di disabilità, di emarginazione e di povertà di ogni tipo. www.fondazionecassamontelugo.it dove era più evidente la necessità di migliorare la struttura esistente ed impegnarsi affinché ciò avvenisse a beneficio del presidio ospedaliero di Lugo e della Bassa Romagna. Gli appositi servizi della A.S.L. della Romagna ci hanno indirizzati verso interventi su ambulanze del “118” assegnate al nostro territorio, in modo da rendere fin d’ora più efficace l’assistenza alla funzione di ‘Covid Hospital’. Abbiamo pensato anche al momento in cui la situazione tornerà alla normalità ed abbiamo ricevuto rassicurazione che la nostra comunità avrà un beneficio duraturo dall’intervento sulle ambulanze, arricchendo stabilmente la dotazione del nostro presidio ospedaliero anche al fine di consolidarne la sua presenza per la salute dei nostri concittadini. Abbiamo accanto a noi – conclude Raffaele Clò – una delle primarie banche ad ogni livello nazionale ed europeo ed assieme, ciascuno con il proprio ruolo peculiare, potremo dare un contributo importante per la rinascita dopo questa terribile emergenza.”

Con questa iniziativa Crédit Agricole Italia e Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo vogliono ribadire ancora una volta la vicinanza non solo ai territori, ma anche alle tante persone che si trovano in prima linea ad affrontare questa emergenza, convinti che se ne potrà uscire solo uniti e con l’aiuto di tutti.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.