Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia e Franco Maria Ricci Editore dedicano un volume a Palermo

L’evento di presentazione oggi all’Oratorio di San Lorenzo

Palermo - “Palermo” è il nuovo volume di Franco Maria Ricci realizzato in collaborazione con Crédit Agricole Italia: una pubblicazione di prestigio che vuole celebrare la ricchezza e la storia di un territorio meraviglioso. 236 pagine curate da Giorgio Villani e impreziosite dalle fotografie di Massimo Listri, Luciano Romano, Manfredi Gioacchini.

Il libro è stato presentato alla città oggi, con un evento all’Oratorio di San Lorenzo, che ha fatto registrare gli interventi di Bernardo Tortorici, Presidente dell'Associazione Amici dei Musei Siciliani, Ariberto Fassati, Presidente di Crédit Agricole Italia, Giorgio Villani, curatore del volume, Laura Casalis e Edoardo Pepino di Franco Maria Ricci Editore.

“Il volume dedicato a Palermo rappresenta un doveroso omaggio ad una splendida città e ad una regione, la Sicilia, nella quale continuiamo a crescere e ad investire” – ha spiegato Ariberto Fassati, Presidente di Crédit Agricole in Italia. “Abbiamo ormai raggiunto il traguardo della trentina di volumi realizzati grazie alla collaborazione con Franco Maria Ricci editore, un corpus che rappresenta una vetrina spettacolare sull’Italia nonché il segno della nostra attenzione per l’arte e la cultura. L’opera vuole essere inoltre un nuovo capitolo del nostro grande omaggio alle persone e ai territori in cui siamo presenti”.

Un sodalizio, quello tra Crédit Agricole Italia e l’editore simbolo delle pubblicazioni artistiche di pregio, che ha portato alla nascita di 29 opere, ciascuna intitolata ad una città italiana. Dopo i volumi dedicati a La Spezia e Bergamo, ecco ora un’altra opera dedicata ad un territorio – Palermo e la Sicilia – dove, a seguito dell’acquisizione di Creval, Crédit Agricole Italia è diventata una delle banche leader.

Crédit Agricole Italia opera in tutte le province dell’isola con 62 Filiali e 644 collaboratori, che complessivamente servono oltre 175 mila clienti. Una presenza capillare a cui si aggiunge la nascita di un Comitato Territoriale, presieduto dalla Professoressa Elita Schillaci, che ha il compito di accompagnare e favorire lo sviluppo economico. Inoltre, è stato recentemente inaugurato a Catania Le Village by CA Sicilia, l’acceleratore di innovazione al servizio delle aziende e delle startup del territorio, che si pone l’obiettivo di promuovere e stimolare la crescita delle imprese attraverso l’innovazione e la collaborazione, valorizzando le specificità economiche, sociali e culturali dell’area.

L’evento di oggi, così come l’opera a cura di Franco Maria Ricci Editore, rappresenta un omaggio della Banca alla Regione, celebrandone l’intenso patrimonio artistico. Crédit Agricole Italia condivide con la città di Palermo il proprio intento di valorizzare le eccellenze e i principi fondamentali di vicinanza al territorio e sostenibilità.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.