Crédit Agricole Italia

CRÉDIT AGRICOLE ITALIA: FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE IMPRESE CHE INVESTONO IN SOSTENIBILITÀ

Il Gruppo Bancario stanzia un plafond a sostegno delle aziende virtuose.

Milano, 29 gennaio – 100 milioni di euro a beneficio delle aziende che hanno a cuore l’ambiente e il suo futuro. Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia stanzia un plafond per finanziamenti a condizioni vantaggiose a sostegno delle imprese virtuose negli investimenti green e nell’economia circolare, a conferma della sua storica attenzione per la Sostenibilità.

Tali finanziamenti sono destinati alle aziende che hanno realizzato o hanno in programma investimenti in ottica di riduzione di CO2 (risparmio energetico, trasformazione linee di produzione, rigenerazione impianti) e alle imprese che utilizzano o si struttureranno per utilizzare nel proprio ciclo produttivo materiali riciclati (circular economy).

Potranno accedere anche le società che hanno ricevuto la certificazione B-CORP o che si sono trasformate in "Società Benefit" e tutte quelle aziende medio-piccole che opereranno interventi per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili (impianti fotovoltaici, a biogas/biomasse, idroelettrici), efficientamento energetico, eco-innovazione, riciclo e rinnovo materiali (riduzione imballaggi di plastica, risparmio idrico, riciclo rifiuti) nonché rinnovo del parco circolante per acquisti in leasing di veicoli a basso impatto ambientale (elettrico, ibrido, metano, etc.) grazie a Crédit Agricole Leasing Italia, la società di leasing del Gruppo.

La politica di responsabilità sociale d’impresa del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia è da sempre al centro della sua identità di banca utile e trasparente. Una filosofia che si integra con l’offerta commerciale e riguarda tutte le linee di business, oltre a essere un fattore di performance globale e un potente vettore di innovazione.

Per il Gruppo la Sostenibilità è un percorso cominciato da molto tempo, ormai parte integrante del suo DNA. Non a caso Crédit Agricole è conosciuta come la Banca Verde e la Banca del Clima ed uno dei tre pilastri del suo Piano a Medio Termine 2022 è proprio la Sostenibilità.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.