Crédit Agricole Italia

CRÉDIT AGRICOLE ITALIA NUOVO COVERED BOND DA 1 MILIARDO IN FORMATO EUROPEAN COVERED BOND PREMIUM

Crédit Agricole Italia ha perfezionato con successo una nuova emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, tra le prime del mercato italiano Premium label e conforme alla più recente direttiva Europea. A conferma dell’apprezzamento continuo degli investitori per Crédit Agricole Italia e del tempestivo recepimento della nuova normativa, sono stati raccolti ordini per 1,3 miliardi, superiori al massimo importo previsto di 1 miliardo. L’emissione di € 1 miliardo di durata 6,5 anni (scadenza 15 gennaio 2030) e cedola annua lorda pari a 3,50%, offre un rendimento equivalente al tasso mid swap maggiorato di uno spread di 59 punti base, 19,4 bps sotto il rendimento del BTP di durata analoga. L’operazione è stata annunciata il 06 giugno alle 14.15 e il giorno seguente, valutate le condizioni di mercato, alle 9:00 i book sono stati aperti con guidance iniziale a mid swap +62bps. Alle 11.50 lo spread finale è stato poi fissato a MS +59bps. Sono pervenuti 50 ordini, per circa due terzi da investitori internazionali, a dimostrazione della rinnovata fiducia riconosciuta dal mercato a Crédit Agricole Italia, anche a distanza di oltre un anno dall’ultima emissione OBG. L’emissione, curata da Crédit Agricole CIB (Global Coordinator), con joint bookrunners Credit Agricole CIB, ABN AMRO, IMI-Intesa Sanpaolo, Raiffeisen Bank International e Unicredit, si inserisce nell’ambito del programma di Covered Bond, in formato soft bullet, da € 16 miliardi avente come sottostante mutui ipotecari residenziali italiani. Si prevede un rating pari a Aa3 da parte di Moody’s.

Crédit Agricole Italia ha perfezionato con successo una nuova emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, tra le prime del mercato italiano Premium label e conforme alla più recente direttiva Europea. A conferma dell’apprezzamento continuo degli investitori per Crédit Agricole Italia e del tempestivo recepimento della nuova normativa, sono stati raccolti ordini per 1,3 miliardi, superiori al massimo importo previsto di 1 miliardo.

L’emissione di € 1 miliardo di durata 6,5 anni (scadenza 15 gennaio 2030) e cedola annua lorda pari a 3,50%, offre un rendimento equivalente al tasso mid swap maggiorato di uno spread di 59 punti base, 19,4 bps sotto il rendimento del BTP di durata analoga.

L’operazione è stata annunciata il 06 giugno alle 14.15 e il giorno seguente, valutate le condizioni di mercato, alle 9:00 i book sono stati aperti con guidance iniziale a mid swap +62bps. Alle 11.50 lo spread finale è stato poi fissato a MS +59bps.

Sono pervenuti 50 ordini, per circa due terzi da investitori internazionali, a dimostrazione della rinnovata fiducia riconosciuta dal mercato a Crédit Agricole Italia, anche a distanza di oltre un anno dall’ultima emissione OBG.

L’emissione, curata da Crédit Agricole CIB (Global Coordinator), con joint bookrunners Credit Agricole CIB, ABN AMRO, IMI-Intesa Sanpaolo, Raiffeisen Bank International e Unicredit, si inserisce nell’ambito del programma di Covered Bond, in formato soft bullet, da € 16 miliardi avente come sottostante mutui ipotecari residenziali italiani.

Si prevede un rating pari a Aa3 da parte di Moody’s.

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.