Crédit Agricole Italia

CRÉDIT AGRICOLE ITALIA: NUOVO COVERED BOND PREMIUM LABEL - EMISSIONE DA 1 MILIARDO DI EURO CON SCADENZA A 12 ANNI

Grande successo per l’operazione con ordini pari a circa 5 volte l’importo, con forte domanda degli investitori internazionali

Crédit Agricole Italia ha concluso con successo la sua seconda emissione pubblica dell’anno di una Obbligazione Bancaria Garantita (OBG) in formato Premium sul mercato italiano, collocamento con la più lunga durata dalla riapertura del mercato di giugno 2023. Il processo di book building ha registrato fin da subito un riscontro molto favorevole da parte degli investitori, raccogliendo una domanda di 4,6 miliardi di euro, a conferma del continuo apprezzamento per Crédit Agricole Italia.

L’operazione è stata annunciata il 01 marzo alle 12:49 e il book è stato aperto il 04 marzo alle 09:17 con guidance iniziale a mid swap +90bps; nel corso della mattinata sono rapidamente pervenuti circa 130 ordini fino a raggiungere un controvalore pari a quasi 5 volte l’importo collocato. La domanda è quasi interamente composta da investitori internazionali, a dimostrazione della rinnovata fiducia riconosciuta dal mercato a Crédit Agricole Italia e della capacità dimostrata dall’Istituto di accedere al mercato in diversi formati, dopo il successo dell’avvenuta emissione Green dello scorso gennaio.

L’emissione di 1 miliardo di euro della durata di 12 anni (scadenza 11 marzo 2036) e cedola annua lorda pari a 3,50%, offre un rendimento equivalente al tasso mid swap maggiorato di uno spread di 85 punti base, 37 bps sotto il rendimento del BTP di durata analoga.

Curata da Crédit Agricole Corporate and Investment Bank in qualità di Global Coordinator e con joint bookrunner Crédit Agricole Corporate and Investment Bank (B&D), IMI-Intesa SanPaolo S.p.A., BBVA, Raiffeisen Bank International AG e LBBW, l’emissione si inserisce all’interno del programma di Covered Bond di Crédit Agricole Italia da € 16 miliardi avente come sottostante mutui ipotecari residenziali italiani.

Si prevede un rating pari a Aa3 da parte di Moody’s.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.