Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia, obiettivo 2 Miliardi per i mutui destinati ai giovani

Per sostenere l’indipendenza delle nuove generazioni verrà finanziato l’acquisto del 100% dell’immobile, fino a un massimo di 30 anni, con la possibilità di iniziare a pagare le rate fino a 12 mesi dopo la stipula.

Crédit Agricole Italia scende in campo al fianco delle nuove generazioni con il nuovo Mutuo a loro dedicato, che mette al centro il concetto di Indipendenza, con un obiettivo di erogazione di 2 miliardi di euro.

Valorizzando a pieno la garanzia Consap, il nuovo prodotto permette ai giovani fino a 36 anni di avere un finanziamento fino al 100% del valore dell’immobile con una durata fino a 30 anni, beneficiando di tutte le detrazioni fiscali previste dal nuovo decreto governativo.

Una formula digitale e flessibile che attraverso un mini-sito dedicato permetterà a tutti i giovani di trovare l’offerta più adatta ai propri bisogni, anche grazie a un team di specialisti remoti che daranno il loro supporto per spiegare e assistere i clienti in tutte le tappe del mutuo.

Sono state riviste in coerenza con il target anche le modalità di concessione, con un focus dedicato a tutti i lavoratori atipici, liberi professionisti e giovani laureati che iniziano a muovere i primi passi nel mondo del lavoro.

Inoltre l’opzione “inizia con calma” permette di cominciare a pagare la prima rata del mutuo dopo i primi 12 mesi, gestendo con maggiore flessibilità le prime spese, mentre con l’opzione “salta la rata” si potrà decidere di posticipare il pagamento di una rata in occasione di particolari imprevisti.

La gestione del mutuo sarà “full digital”, grazie all’app Mutuo Map, che offre la possibilità di avere un tracking in tempo reale della propria pratica e del piano di mutuo.

Un recente studio Doxa ha infatti sottolineato che dall’inizio della pandemia è salita del 41% la propensione all’utilizzo dei canali digitali (app e internet banking) per l’operatività bancaria, con un incremento ancora più forte (+56%) sotto i 34 anni.

Proprio quello dei giovani è un target fondamentale per Crédit Agricole Italia che nel 2020 ha destinato alla clientela under 36 più di 1 miliardo di euro di finanziamenti, erogando loro il 36% del totale dei nuovi mutui.

“L’indipendenza delle nuove generazioni ci sta molto a cuore e questo prodotto ha tutte le caratteristiche per andare incontro sempre di più alle loro esigenze: offre grande flessibilità, un’esperienza full digital accompagnata dalla consulenza dei nostri specialisti e la massima attenzione alla necessità di credito anche per le forme di lavoro autonome e atipiche – afferma il Vice Direttore Generale Retail, Private e Digital di Crédit Agricole Italia Vittorio Ratto. Si tratta di un target particolarmente evoluto, con elevato livello di digitalizzazione e competenze economiche, che è importantissimo per noi”.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.