Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia, pubblicata la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario

Il Gruppo sostiene l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e conferma il proprio impegno nei confronti di tutela ambientale, crescita inclusiva, istruzione e riduzione delle disuguaglianze

Una panoramica sui principali progetti, e relativi risultati chiave, per raccontare l’impegno di Crédit Agricole Italia a sostegno di clienti, comunità e ambiente: sono queste le tematiche al centro della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario (DNF), il documento riassuntivo delle iniziative in ambito di Responsabilità Sociale d’Impresa e Sostenibilità attuate nel 2020.

In un anno segnato dall’emergenza sanitaria Covid-19, Crédit Agricole Italia ha voluto garantire continuità del business, dimostrando vicinanza alle persone, al tessuto economico e ai territori, nel pieno rispetto degli SDGs Sustainable Development Goal, i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, prospetto comune con cui affrontare questioni di tutela ambientale, crescita economica inclusiva con nuovi modelli di produzione e consumo, diritti fondamentali e uguaglianza sociale.

Il Gruppo è stato protagonista del lancio di Green Certificates e Double Green Booster Notes, strutturando già la prima emissione sul mercato italiano di Obbligazioni Bancarie Garantite (OBG) in formato Green, compiuta quest’anno, si è contraddistinto per l’utilizzo di Energia Verde al 100% e per il raggiungimento del 1° posto in Italia per importo finanziato di impianti energetici da fonti rinnovabili, e ha integrato con successo una specifica sezione ESG all’interno delle proprie politiche di credito.

Non solo, i numerosi prodotti con finalità sociale offerti, le risorse investite in una digitalizzazione sostenibile che rispetta la componente umana-ambientale, l’inaugurazione di Le Village by CA Parma, secondo ecosistema del Gruppo a supporto di start up e imprese, fino alla raccolta di circa 1,7 milioni di euro tramite il portale di crowdfunding CrowdForLife, punto di incontro tra enti e associazioni no profit e chiunque desideri sostenere direttamente i loro progetti: tutto è in linea con la ragion d’essere di Crédit Agricole Italia, “Agire ogni giorno nell’interesse dei nostri clienti e della società”.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.