Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia rafforza il suo impegno in Sicilia

L’Amministratore Delegato Hugues Brasseur “Focus su innovazione e sostegno a imprese e famiglie”
Consegnate anche due donazioni per progetti legati alla sanità pediatrica
 

Catania, 13 ottobre 2025 – Crédit Agricole Italia accelera sulla Sicilia e rafforza la sua presenza sul territorio, attraverso uno sguardo attento all’innovazione, alla sostenibilità e alle esigenze del tessuto economico.


Queste le linee guida tracciate da Hugues Brasseur amministratore delegato del Gruppo e Responsabile del Crédit Agricole in Italia, durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi presso Le Village by CA Catania di Crédit Agricole Italia.


“La Sicilia è il cuore pulsante della nostra attività nel sud Italia” - dichiara Brasseur - “Con lo scopo di valorizzare il profondo legame che abbiamo costruito con l’Isola, ci impegniamo per rafforzare la continuità delle relazioni con tutti gli interlocutori locali.”


Impegno per imprese e famiglie


Crédit Agricole Italia conferma la sua strategia distintiva e di lungo periodo in Sicilia. L'impegno si traduce in azioni concrete con l'obiettivo primario di valorizzare le specificità del territorio contribuendo a generare valore nel lungo periodo per famiglie e imprese siciliane.


Il Gruppo si afferma come un partner di riferimento nell'isola, attestandosi su numeri significativi: circa 170.000 clienti gestiti e 6,5 miliardi di euro di masse intermediate, in crescita del 3,6% da giugno 2024 e 1,6 miliardi di euro di impieghi. Questo successo è sostenuto da una profonda capillarità territoriale con 68 filiali distribuite su 9 province, coordinate da una Direzione Regionale con 3 Poli Affari e un nucleo special network Affari, un mercato Private con sede a Catania, e 2 due Mercati d’Impresa - Sicilia Ovest e Sicilia Est - dedicati.


L'impegno nel supportare l'economia locale è testimoniato anche da una dinamica positiva nei mutui casa, che hanno raggiunto i 48 milioni di euro, segnando un incremento del 4% rispetto a giugno 2024 e superando la media di crescita complessiva del Gruppo.


La banca continua ad essere attrattiva, con oltre 9.500 nuovi clienti nell’ultimo anno, confermando la fiducia riposta nel modello di prossimità e specializzazione. Indicatori che testimoniano il ruolo chiave del Gruppo nel supportare costantemente il tessuto imprenditoriale e le famiglie, che possono contare su una vasta gamma di prodotti e un modello di servizio “100% umano e 100% digitale”, unendo alla consulenza strumenti digitali evoluti per rispondere alle esigenze di tutti.

 

Nell’isola sono presenti anche Agos, società leader nel credito al consumo compartecipata dal Gruppo Crédit Agricole presente sul territorio attraverso 14 agenzie e 15 filiali dirette B2C e Drivalia che conta 10 mobility store distribuiti sul territorio regionale, compresi gli store presso gli aeroporti di Palermo, Catania e Trapani.


Confermato un focus particolare sui progetti a sostegno dell’imprenditoria giovanile, a un anno esatto dall’inaugurazione a Catania de Le Village by CA Sicilia, l’acceleratore di innovazione al servizio delle aziende e delle startup, diretto da Annarita D’Urso. Le Village by CA – che oggi ha ospitato nei suoi locali l’incontro con la stampa - fin dalla sua nascita si pone l’obiettivo di promuovere e stimolare la crescita delle imprese attraverso l’innovazione e la collaborazione, valorizzando le specificità economiche, sociali e culturali dell’area. Frutto di una strategia di sviluppo condivisa con le principali istituzioni locali, il progetto conta ad oggi 40 startup insediate.


L’innovazione tecnologica rappresenta quindi un altro pilastro della strategia aziendale. “Stiamo investendo massicciamente nella digitalizzazione dei nostri servizi per garantire ai nostri clienti strumenti sempre più avanzati e accessibili”, spiega Hugues Brasseur. “L’obiettivo è coniugare la solidità del rapporto personale, che ci contraddistingue, con le enormi opportunità offerte dalle nuove tecnologie.”


Tanti nuovi progetti in cantiere anche per il Comitato Territoriale Sicilia, creato dal Gruppo nel 2023 con lo scopo di individuare e realizzare interventi e progetti orientati a supportare e favorire la crescita e lo sviluppo sostenibile dell’Isola. Il Comitato, composto da qualificati esponenti dell’imprenditoria, dell’associazionismo, del mondo accademico e delle realtà socioeconomica di cui sono espressione, è presieduto dalla professoressa Elita Schillaci.


“Queste voci sono fondamentali per aiutarci a raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati a livello di Gruppo: posizionarci come un partner strategico per lo sviluppo economico della Regione, a sostegno delle imprese locali, dalle micro-realtà alle eccellenze industriali, con particolare attenzione ai settori dell’agroalimentare, del turismo e delle energie rinnovabili.” – sottolinea Roberto Ghisellini, Condirettore Generale di Crédit Agricole Italia.


Durante la conferenza stampa è stata inoltre consegnata la donazione di Crédit Agricole Italia a favore dell’Associazione Bambaran di Catania e dell’Associazione Spia di Palermo, entrambe impegnate in progetti legati al mondo della sanità pediatrica. Attraverso la formula conosciuta come payroll giving, le persone di Crédit Agricole Italia si sono ancora una volta schierate al fianco dei bambini. Alla base della raccolta un meccanismo molto semplice: i collaboratori del Gruppo rinunciano ai centesimi arrotondando all’euro inferiore l’importo della propria busta paga e l’azienda aggiunge la parte rimanente per arrivare al valore dell’euro. Un’iniziativa che negli anni ha portato il Gruppo a donare circa 1,3 milioni di euro su tutto il territorio nazionale.


“Presentiamo con orgoglio questa iniziativa di payroll giving, che ha visto la straordinaria partecipazione di tutti i collaboratori, che racconta i valori che ci guidano ogni giorno: solidarietà, responsabilità sociale e attaccamento al territorio.” – commenta Matteo Bianchi, Chief Governance Officer del Gruppo, intervenuto in conferenza – “Continueremo a promuovere con convinzione iniziative di questo tipo, perché crediamo che la responsabilità sociale d’impresa sia un impegno quotidiano.”

 

Leggi il comunicato stampa

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.