Crédit Agricole Italia
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Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia: risultati al 31 Dicembre 2021 utile netto consolidato a 607 Milioni

I risultati del 2021 sono caratterizzati dall’ingresso del Gruppo Creval (di seguito “Creval”) all’interno del perimetro del Gruppo e dalle componenti straordinarie derivanti dall’operazione di acquisizione. Per garantire la comparabilità dei risultati rispetto al 2020, le variazioni relative alle voci di conto economico, alle masse ed ai KPI commerciali sono state presentate al netto del cambio di perimetro e degli elementi straordinari; mentre risultato netto, qualità del credito, indicatori patrimoniali e di liquidità fanno riferimento al perimetro complessivo incluso Creval.

  • Utile netto consolidato pari a 607 milioni di euro; il risultato al netto degli elementi straordinari e non ricorrenti derivanti anche dall’acquisizione di Creval si attesta a 346 milioni (+68% a/a1).
  • Forte dinamismo commerciale, confermando il ritorno ad una produttività pienamente in linea ai livelli pre-crisi: da inizio anno acquisiti oltre 140 mila nuovi clienti (+18% a/a), collocati 9,3 miliardi in prodotti Wealth Management (+39% a/a) ed erogati 3,4 miliardi di nuovi prestiti per acquisto abitazione (+6% a/a).
  • Significativo sviluppo delle masse: crediti in bonis in aumento del +3% a/a con crescita della quota di mercato dei mutui casa al 6,6% e dei prestiti agroalimentari al 7,5%; progressione del risparmio gestito (+11% a/a) con oltre 3 miliardi di nuovi flussi netti.
  • Cresce l’apprezzamento dei Clienti per Crédit Agricole Italia, con Indice di Raccomandazione del Cliente in aumento per tutti i canali: CA Italia al 2° posto tra le banche universali in Italia.
  • Consolidata crescita della redditività: ricavi in aumento del +4% a/a, sostenuti dalla solida performance commissionale su tutte le linee di business (+11% a/a).
  • Qualità del credito in ulteriore miglioramento: NPE ratio lordo e netto rispettivamente al 3,3% e 2,1%, in seguito alla cartolarizzazione di 1,6 miliardi di sofferenze assistita da garanzia GACS.
  • Rating al livello più alto del Sistema Bancario Italiano (rating Moody’s: Baa1 con outlook stabile).
  • Elevato livello di liquidità con LCR pari a 277% e solida posizione patrimoniale con un Total Capital Ratio al 17,2%2.
  • Proseguono secondo le tempistiche pianificate le attività preparatorie alla fusione di Creval, attesa per il secondo trimestre 2022. Attività commerciale in accelerazione nei mesi post-acquisizione grazie alla progressiva estensione a tutta la clientela dell’intera gamma dei prodotti del Gruppo Crédit Agricole.
  • Avviato un importante piano di ricambio generazionale, che prevede l’assunzione di 550 giovani a fronte di 1.100 uscite su base volontaria, per consentire di potenziare ancora di più le aree strategiche del Gruppo, a partire da innovazione e sostenibilità.
  • Erogate 400.000 ore formative coinvolgendo la quasi totalità della popolazione aziendale, con un’offerta di circa 800 corsi sulla piattaforma di e-learning Digital Academy per offrire una formazione online personalizzata.
  • Oltre cento le startup ospitate nei due ecosistemi dell’innovazione le Village by CA di Milano e Parma. Le Village Triveneto nel 2022 aprirà le sue porte a Padova, mentre registra un grande successo "Nowtilus – Sea Innovation Hub", il primo percorso ligure di incubazione per start-up, dedicato all’economia del mare.
  • Lanciato in ottobre “Connessioni Digitali”, un progetto triennale sull’inclusione sociale e digitale dei giovanissimi con le Società del Crédit Agricole in Italia e Save The Children, che coinvolge 100 scuole in tutta Italia.

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Consolidata crescita della redditività 
I risultati del 2021 dimostrano la capacità del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia di generare utili in continuità con gli esercizi precedenti, grazie a un modello di business equilibrato e diversificato. L’utile netto consolidato civilistico si attesta a 607 milioni di euro, su cui hanno influito la contabilizzazione del badwill netto contabile pari a 497 milioni di euro nonché altre componenti straordinarie e non ricorrenti legate anche all’acquisizione di Creval1. Il risultato al netto di questi elementi è pari a 346 milioni di euro, evidenziando una significativa crescita rispetto al 2020 (+68% a/a).

Sostegno a imprese e famiglie
L’attività commerciale registra nel 2021 risultati significativi su tutte le linee di business, proseguendo il trend già evidenziato durante l’anno di ritorno ad una produttività pienamente sui livelli pre-crisi:

  • crescita della base clienti con oltre 140 mila nuovi clienti acquisiti (+18% a/a), grazie sia all’apporto della rete commerciale sia al contributo del canale digitale (pari al 30% dell’acquisition);
  • collocati 9,3 miliardi di prodotti legati al risparmio gestito (in aumento del +39% a/a), con sviluppo bilanciato tra patrimoni gestiti e prodotti assicurativi;
  • erogati 3,4 miliardi di nuovi prestiti per acquisto abitazione, con un incremento dei nuovi volumi pari al +6% a/a, e delle masse intermediate di credito al consumo del +31% a/a.

I volumi mostrano un andamento positivo in tutte le principali componenti. In sintesi:

  • impieghi in bonis3 in crescita del +3% a/a grazie all’andamento dinamico dei prestiti alle famiglie e dei finanziamenti alle imprese, con quote di mercato4 in aumento sia per i mutui casa che per i prestiti agroalimentari rispettivamente al 6,6% e al 7,5%;
  • risparmio gestito in aumento del +11% a/a con raccolta in crescita su tutte le asset class, beneficiando della dinamica molto positiva dei flussi netti che si attestano ad oltre 3 miliardi di euro da inizio anno;
  • raccolta diretta in aumento del +3% a/a trainata dal trend di crescita dei risparmi detenuti in liquidità come tutela dalla crisi, oltre che dalle nuove emissioni collocate nel corso dell’anno tra cui la prima emissione italiana di Obbligazioni Bancarie Garantite (OBG) in formato Green.

 

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Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.