Crédit Agricole Italia

GRUPPO CRÉDIT AGRICOLE: Crédit Agricole Vita annuncia il lancio sul mercato della nuova gamma di PIR assicurativi

Crédit Agricole Vita, compagnia di Assicurazione del Ramo Vita appartenente al Gruppo Crédit Agricole, lancia sul mercato una nuova offerta dedicata ai PIR assicurativi.

Crédit Agricole Vita, compagnia di Assicurazione del Ramo Vita appartenente al Gruppo Crédit Agricole, lancia sul mercato una nuova offerta dedicata ai PIR assicurativi.

Strategia PIR” è la nuova polizza multiramo dedicata al canale retail, che investe principalmente in strumenti finanziari di imprese italiane, in collocamento dal 18 ottobre.
Il prodotto, distribuito attraverso le Banche del Gruppo Crédit Agricole in Italia (CA Cariparma, CA FriulAdria, CA Carispezia), combina la garanzia del capitale investito nella Gestione Separata “CA Vita Più” con le potenzialità di performance dei fondi Unit-Linked disponibili. Caratteristica distintiva è infatti la presenza di dieci fondi PIR compliant, interni ed esterni, di cui due a gestione passiva (ETF), selezionati tra le migliori case disponibili sul mercato, tra le quali Amundi AM, Società del Gruppo Crédit Agricole.

A completamento della gamma, la Compagnia ha inoltre lanciato a fine ottobre l’analogo prodotto dedicato al segmento private, “Multi PIR Private”. La polizza ha caratteristiche analoghe dal punto di vista finanziario a quelle di “Strategia PIR” ma con una soglia di accesso e possibilità di asset allocation differenti.
“Con Strategia PIR e Multi PIR Private, CA Vita si inserisce nell’offerta dei PIR assicurativi in maniera distintiva. Entrambi consentono di accedere ad una selezione di fondi Multimanager, tra cui gli ETF, e di variare l’asset allocation, a seconda del proprio livello di rischio, per cogliere le opportunità del mercato. Sono due prodotti a completamento della nostra gamma, che rispondono alle esigenze di risparmio di medio-lungo periodo dei nostri clienti, in un’ottica di differenziazione del portafoglio” – sostiene Marco Di Guida, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Vita. “Uniscono, inoltre, ai vantaggi fiscali previsti dai PIR, le agevolazioni esclusive di una polizza assicurativa”.

Se detenuti per almeno 5 anni, infatti, i PIR danno diritto ad un'agevolazione fiscale che consiste nell'esenzione dalla tassazione sui redditi derivanti dall’investimento effettuato.
Inoltre, in caso di decesso dell’Assicurato, le due polizze riconoscono ai beneficiari designati la garanzia del capitale investito nella componente in Gestione Separata, ed una particolare maggiorazione sul valore dei Fondi Unit-Linked, oltre all’importante vantaggio dell'esenzione dall'imposta di successione.

Roberto Ghisellini, Vice Direttore Generale Retail e Private del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, afferma: “Abbiamo creduto fin dall'inizio nelle opportunità dell'offerta PIR, sia in relazione al trattamento fiscale che per il ritorno a favore del tessuto produttivo italiano. I risultati ci hanno dato ragione, con 300 milioni di euro di raccolta per quasi 30.000 clienti. Crediamo comunque esista ancora un elevato potenziale per questa tipologia di strumenti e che siamo solo all’inizio di un percorso che potrà favorire la crescita della nostra economia reale; per questo motivo abbiamo deciso di ampliare, in collaborazione con Crédit Agricole Vita, la nostra gamma di offerta attuale con due nuove polizze assicurative destinate alla clientela retail e private. La nuova offerta permette non solo di combinare i vantaggi fiscali di un prodotto PIR con le caratteristiche distintive di un prodotto assicurativo, ma anche di avere un’ampia opportunità di soluzioni di investimento che il cliente può selezionare e modificare nel tempo grazie al supporto qualificato di consulenza dei nostri gestori, consulenti finanziari e private banker.

Strategia PIR e Multi PIR Private rappresentano la risposta di Crédit Agricole Vita nel panorama dei PIR a base assicurativa per offrire ai propri clienti soluzioni d’investimento efficaci ed affidabili dei propri risparmi, a sostegno dell’economia italiana.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.