Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole accelera la sua rivoluzione digitale

165 mila download. Basta questo dato sul successo dell’App Nowbanking a confermare l’evoluzione digitale della clientela del Gruppo Cariparma Crédit Agricole, istituto che ha avviato un profondo percorso di trasformazione digitale per imporsi come punto di riferimento nel panorama bancario italiano con servizi ancora più vicini alle esigenze dei clienti grazie alla semplificazione di operazioni e processi.

165 mila download. Basta questo dato sul successo dell’App Nowbanking a confermare l’evoluzione digitale della clientela del Gruppo Cariparma Crédit Agricole, istituto che ha avviato un profondo percorso di trasformazione digitale per imporsi come punto di riferimento nel panorama bancario italiano con servizi ancora più vicini alle esigenze dei clienti grazie alla semplificazione di operazioni e processi.

L’esempio più fulgido di questa rivoluzione è proprio l’applicazione per smartphone e tablet che la clientela utilizza per tenere monitorato in tempo reale la situazione del proprio conto e del proprio portafoglio titoli (73%) nonché per inserire bonifici e ricariche telefoniche (27%). Servizi semplici e veloci che sono stati ulteriormente perfezionati con il rilascio della versione 6.1, che ha tra i suoi nuovi plus la funzionalità “Rifai bonifico”, che permette di eseguire nuovamente un bonifico già effettuato precedentemente, e la possibilità verificare le informazioni relative alle proprie polizze collegate al conto corrente.

Rimanendo nel mondo delle applicazioni per smartphone, merita di essere menzionata anche Nowpay. L’applicazione, che fa parte del circuito Jiffy e che permette di inviare in real-time e in modo veloce e sicuro piccole somme di denaro tra privati, conta ad oggi oltre 8.000 clienti attivi ed un grado di soddisfazione di 4 stelle su 5.

Nel percorso tracciato dall’App Nowbanking e dall’App Nowpay si inserisce anche l’ultima intuizione in ordine temporale del Gruppo Cariparma Crédit Agricole, che verrà lanciata nel corso del 2016. Si tratta di un’ applicazione innovativa, nata da un Hackathon svolto a livello internazionale tra tutte le banche appartenenti al Gruppo Crédit Agricole, che ha il suo punto di forza nella sua semplicità d’uso e che rappresenta un modo veloce e divertente di interagire tra genitori e figli sul tema dei risparmi.

Al lancio dei nuovi servizi si aggiunge anche il perfezionamento di quelli esistenti. È il caso di Nowbanking, la piattaforma che permette ai clienti di effettuare le principali operazioni bancarie in totale autonomia. Proprio in quest’ultimo mese il servizio ha ampliato il suo catalogo di prodotti richiedibili a distanza tramite firma digitale remota. Tra questi, si possono ora richiedere dalla propria area privata prestiti Agos e le tre tipologie di carte (Verde, Oro e Platino) della American Express.

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha pensato anche alla clientela aziende, infatti nel corso del 2015 ha lanciato il Nowbanking Corporate per soddisfare quei clienti con esigenze di operatività multibanca e ha integrato al prodotto Nowbanking Piccole Imprese un nuovo strumento di autorizzazione delle operazioni tramite il token.

Il miglioramento dei servizi “storici” e il lancio delle nuove piattaforme costituiscono un ulteriore tassello di un processo di digitalizzazione che il Gruppo Cariparma Crédit Agricole sta mettendo in atto grazie al dialogo costante con i clienti. Innovazione e tecnologia sono efficaci mezzi per rimarcare la propria vicinanza ai territori in cui l’istituto è presente.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.