Crédit Agricole Italia

L’App Crédit Agricole Italia è la prima applicazione bancaria a ricevere il marchio “Privacy Ok”

Federprivacy e TÜV Italia confermano la sicurezza dell’App del Gruppo Bancario.

L’App Crédit Agricole Italia è la prima applicazione del mondo bancario italiano ad ottenere il marchio di certificazione “Privacy Ok”. Federprivacy ha infatti approvato l’App di homebanking del Gruppo confermandone la conformità al Codice di Condotta "Privacy e protezione dei dati personali nell'ambito di Internet e del commercio elettronico".

L’associazione ha affidato il processo di valutazione a TÜV Italia, che in qualità di organismo di certificazione indipendente assicura l’imparzialità del processo per determinare se l’App presenta i requisiti per la concessione del marchio. In un momento storico in cui l’uso delle applicazioni è sempre più diffuso in ogni contesto e per ogni servizio, il marchio comprova l’impegno di Crédit Agricole Italia nel trattare i dati personali nel completo rispetto dei principi della normativa.

“Il nostro Gruppo si distingue per un approccio 100% umano, 100% digitale – dichiara Daniele Compiani, responsabile della Direzione Compliance di Crédit Agricole Italia –. Per questo operiamo quotidianamente per garantire ai nostri clienti la totale sicurezza di procedure, sistemi e strumenti. Oltre ai siti ora anche l’App ha ottenuto un riconoscimento che testimonia il nostro impegno per la salvaguardia dei loro dati personali.”

“I requisiti per il rilascio del marchio di certificazione Privacy Ok sono oggettivi e stringenti – rimarca Nicola Bernardi, Presidente di Federprivacy –, per cui viene rilasciato solo a condizione che l’app soddisfi pienamente i parametri richiesti dal nostro codice di condotta. Pertanto, potersene fregiare non consiste meramente nel fatto di esporre un semplice bollino, ma rende meritevole Crédit Agricole Italia della fiducia dei propri clienti, che possono contare su un importante elemento di garanzia sulla tutela dei loro dati personali”.

Crédit Agricole Italia prosegue dunque nel suo percorso di attenzione alla sicurezza dei clienti. Proprio per far fronte alle loro esigenze e per sensibilizzarli sul tema, è stata creata all’interno dell’App la sezione “La Tua Privacy”, dove gli interessati possono trovare informazioni o inviare richieste di chiarimento tramite una mail dedicata.

Il Gruppo, che ha costituito una funzione data protection dedicata esclusivamente alla privacy, prosegue nel suo impegno per la sicurezza coinvolgendo anche i dipendenti e i territori, con corsi interni e giornate formative nelle scuole e nelle Università.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.