Crédit Agricole Italia

PNRR e Crédit Agricole Italia: sostegno da 10 miliardi alle imprese Attivata una partnership con Warrant Hub - Tinexta Group

Un team interno dedicato supporterà i progetti di sviluppo delle aziende, che grazie a Warrant Hub avranno a disposizione una consulenza personalizzata per le operazioni di finanza agevolata

Il Gruppo Crédit Agricole Italia opera per rivestire un ruolo di primo piano a supporto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e conferma il suo impegno a fianco delle imprese per sostenerne i progetti di sviluppo e crescita mettendo a disposizione 10 miliardi. In quest’ottica il Gruppo annuncia anche l’attivazione di un Team interno dedicato per l’implementazione delle iniziative relative al PNRR e ESG, e la partnership con Warrant Hub – Tinexta Group, società leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata.

Crédit Agricole Italia e Warrant Hub assisteranno i clienti in ogni fase per l’accesso alle misure di sostegno, dalla consulenza sulla selezione delle iniziative alla gestione di tutte le attività per l’adesione ai bandi, adottando un modello differenziato in base alle esigenze dell’impresa. Un focus particolare sarà dedicato alle aziende della Filiera agroalimentare, in linea con l’attenzione particolare che il Gruppo Crédit Agricole riserva storicamente al settore.

La partnership con Warrant consentirà inoltre, attraverso Warrant Garden, il network in ambito Green, di accompagnare le imprese nel processo di transizione ecologica e di innovazione grazie ad una consulenza personalizzata per individuare gli spazi di miglioramento in ambito sostenibilità ed incrementare il posizionamento dello score ESG.

“Vogliamo continuare ad essere punto di riferimento per le imprese nel loro percorso di crescita, favorendo l’incontro tra le linee di sviluppo aziendali e le progettualità del PNRR. In questo senso mettiamo a disposizione 10 miliardi a supporto della transizione verde e della trasformazione digitale”, ha dichiarato Olivier Guilhamon, Vice Direttore Generale Corporate di Crédit Agricole Italia.

“La costituzione di un team interno dedicato e il modello di collaborazione con Warrant consente di accompagnare anche le piccole imprese nell’identificazione delle misure di incentivazione e sostegno alla crescita. Siamo in grado di intervenire nel processo di selezione e partecipazione ai bandi, indicando per le aziende quali sono le possibili opportunità – ha dichiarato Vittorio Ratto, Vice Direttore Generale Retail,Private e Digital di Crédit Agricole Italia. “I clienti beneficeranno di un aggiornamento continuo sulle principali misure rilasciate, grazie a comunicazioni dedicate e al supporto del proprio gestore. Le aziende interessate, tramite i canali tradizionali o accedendo al sito internet e alle piattaforme digitali della banca, avranno la possibilità di richiedere un appuntamento con i nostri specialisti insieme ai consulenti di Warrant.”

“Il rinnovo della fiducia di un marchio prestigioso quale Crédit Agricole e l’estensione della partnership con nuovi servizi alle imprese specifici per il PNRR ha, per la nostra società, un valore considerevole” ha commentato Fiorenzo Bellelli, Amministratore Delegato di Warrant Hub – Tinexta Group. “Confermiamo, infatti, il nostro impegno a fianco delle imprese nelle loro sfide più urgenti con un approccio autenticamente trasversale: green e digital impattano su tutta la catena del valore aziendale ed è per questo che i nostri servizi sono sempre più focalizzati in tali ambiti”.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.