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Rugby Cariparma Crédit Agricole: nascono i nuovi canali social dedicati all’Italrugby

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole rinnova il proprio accordo di main sponsorship con la Federazione Italiana Rugby e rafforza il proprio legame con la Nazionale azzurra e con la palla ovale lanciando, in concomitanza con i Cariparma Test Match 2014, una nuova strategia di social networking volta a rafforzare e a legittimare sempre di più il brand ed i valori che lo caratterizzano agli occhi della folta comunità rugbistica online.

 

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole rinnova il proprio accordo di main sponsorship con la Federazione Italiana Rugby e rafforza il proprio legame con la Nazionale azzurra e con la palla ovale lanciando, in concomitanza con i Cariparma Test Match 2014, una nuova strategia di social networking volta a rafforzare e a legittimare sempre di più il brand ed i valori che lo caratterizzano agli occhi della folta comunità rugbistica online.

In collaborazione con Pure Moment, agenzia di comunicazione con sede a Marsiglia specializzata in comunicazione sportiva, Cariparma Crédit Agricole ha presentato oggi, a due settimane dal Cariparma Test Match Italia v Samoa dell’8 novembre ad Ascoli Piceno, la nuova pagina Facebook “Rugby Cariparma Crédit Agricole” e l’account Twitter @rugbycariparma. Su questi canali, nelle prossime settimane, verranno proposte una serie di iniziative, rubriche e concorsi volti a far vivere sempre più da vicino e a coinvolgere sempre più attivamente i tifosi dell’Italrugby nella vita della Squadra, andando al contempo alla scoperta della storia, delle curiosità e degli infiniti aneddoti che caratterizzano il mondo del rugby.

La pagina Facebook “Rugby Cariparma Crédit Agricole” offrirà, per 365 giorni all’anno, contenuti esclusivi e rubriche a cura di Giorgio Cimbrico – una delle firme più autorevoli del panorama sportivo italiano, autore del libro Premio CONI 2012 “Gli Implaccabili”, della redazione di Onrugby.it, il più cliccato tra i siti italiani dedicati al rugby, di Mauro Bergamasco, l’Azzurro di più lunga militanza con oltre 15 anni di carriera internazionale alle spalle, e di Martin Castrogiovanni, un altro veterano della Nazionale.

Il flanker delle Zebre, 100 caps in Nazionale dal 1998 ad oggi, e Martin Castrogiovanni cureranno due video blog. Rispettivamente, “Il rugby come non l’avete mai visto” e “Road to Rugby World Cup 2015”.

Giorgio Cimbrico avrà invece una rubrica settimanale in cui ci racconterà i personaggi che hanno fatto la storia del rubgy. Più altre rubriche come “L’azzurro del mese” e “Gli avversari dell’Italia”.

 

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.