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Scuola di Musica di Novi di Modena: la nuova sede grazie a Cariparma

Sono partiti lunedì 14 luglio i lavori per la realizzazione della nuova scuola di musica Finalmente ci siamo. Dopo la sistemazione e la pulizia dell’area di cantiere il 14 luglio sono partiti i lavori per la costruzione della nuova Scuola di Musica di Novi di Modena.

Finalmente ci siamo. Dopo la sistemazione e la pulizia dell’area di cantiere il 14 luglio sono partiti i lavori per la costruzione della nuova Scuola di Musica di Novi di Modena.

L’opera, che sarà realizzata dal Comune attraverso fondi propri e regionali, ha visto l’importante collaborazione di altri soggetti come RadioBruno col progetto “Teniamo Botta”, Filarmonica Novese e Coro delle Mondine attraverso raccolte fondi ma soprattutto di Cariparma Crédit Agricole, unico istituto di credito che si è impegnato a raddoppiare le offerte dei sottoscrittori e che, grazie a questa iniziativa, si farà carico di una parte considerevole dell’importo necessario per la realizzazione dell’opera.

La nuova struttura andrà a sostituire la vecchia sede gravemente danneggiata a seguito del sisma del 2012 e sorgerà in via Enrico Mattei. La scelta di tale posizione è data sia dal punto di vista della vicinanza al centro del paese sia perché nell’area di terreno attigua, entro la fine dell’anno, partirà il cantiere del nuovo Polo Culturale di Novi che comprenderà il centro giovani, la biblioteca, la sede della Proloco “A. Boccaletti” ed un punto di ristoro. L’idea è quella di creare un grande polo della cultura novese da cui, grazie alla vicinanza e dalla prossimità, anche fisica, di diverse realtà associative e istituzionali, possano nascere contaminazioni e collaborazioni per coinvolgere il territorio con idee e progetti nuovi.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.