Crédit Agricole Italia

Torneo 6 Nazioni 2016: con il Gruppo Cariparma Crédit Agricole i tifosi del rugby diventano protagonisti attraverso la realtà virtuale

Partecipare alle fasi di gioco di un grande match, sentendosi per la prima volta parte attiva del grande spettacolo del rugby. Questo è ciò che è reso possibile dal progetto di realtà virtuale che il Gruppo Cariparma Crédit Agricole, main sponsor della FIR (Federazione Italiana Rugby), ha presentato a Roma in occasione della prima partita casalinga degli Azzurri al Torneo RBS 6 Nazioni 2016.

Partecipare alle fasi di gioco di un grande match, sentendosi per la prima volta parte attiva del grande spettacolo del rugby. Questo è ciò che è reso possibile dal progetto di realtà virtuale che il Gruppo Cariparma Crédit Agricole, main sponsor della FIR (Federazione Italiana Rugby), ha presentato a Roma in occasione della prima partita casalinga degli Azzurri al Torneo RBS 6 Nazioni 2016.
Tutti gli appassionati hanno potuto provare quest’esperienza in occasione della partita dell’Italia contro l’Inghilterra e potranno ripeterla in occasione del match con la Scozia (27 febbraio), nello spazio del Gruppo Cariparma Crédit Agricole nel villaggio Terzo Tempo all’esterno dello Stadio Olimpico. Per il rugby il progetto rappresenta una novità assoluta, sperimentata finora soltanto negli Usa nell’ottica di una fruizione televisiva più coinvolgente.

La realtà virtuale farà vivere ai tifosi un’esperienza “da protagonisti”, permettendo loro di partecipare a mischie, touche, azioni di gioco e mete grazie ad un ‘visore per la realtà virtuale’ (è stato utilizzato un Samsung® Gear VR® powered by Oculus) che garantisce un’esperienza estremamente realistica ed adrenalinica. I video sono caratterizzati dalla partecipazione di 16 giocatori del Benetton Rugby Treviso (tra cui Luke McLean) e Mauro Bergamasco, per anni simbolo della nazionale (106 caps) nonché unico rugbista al mondo, insieme al samoano Brian Lima, ad essere sceso in campo in cinque edizioni differenti della Coppa del Mondo.

Il progetto rappresenta l’ultima iniziativa in ordine di tempo legata al mondo della palla ovale del Gruppo Cariparma Crédit Agricole. La pagina Facebook Rugby Cariparma Crédit Agricole e l’account Twitter @rugbycariparma sono gli altri canali attraverso i quali l’istituto, attraverso video inediti, immagini esclusive e contributi di esperti, alimenta la passione dei tifosi e condivide i valori del brand con la community online del rugby per raccontare la disciplina da una prospettiva inedita.
Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha illustrato quest’ultima iniziativa nel corso della serata di sabato 13 febbraio al Chorus Café di Roma. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 150 ospiti, tra cui il management del Gruppo bancario, la FIR, partner del progetto, Mauro e Mirco Bergamasco, Luke McLean e una rappresentanza della Nazionale Italiana di rugby. Alla riuscita dell’evento hanno contribuito anche Peroni, RTL 102.5 e DMAX.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.