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Workshop “Trade finance: un ponte verso i mercati globali”

Si è tenuto oggi presso la sede di Unindustria Bologna il workshop “Trade Finance: un ponte verso i mercati globali”, organizzato da Cariparma Crédit Agricole in collaborazione con l’Associazione di via San Domenico. L’internazionalizzazione e l’export rappresentano uno dei principali driver di crescita e di competitività per il tessuto economico italiano, motivo per cui Cariparma Crédit Agricole ha deciso di portare su diverse piazze italiane una serie di incontri informativi rivolti al mondo imprenditoriale e alle aziende con vocazione estera.

 

Si è tenuto oggi presso la sede di Unindustria Bologna il workshop “Trade Finance: un ponte verso i mercati globali”, organizzato da Cariparma Crédit Agricole in collaborazione con l’Associazione di via San Domenico. L’internazionalizzazione e l’export rappresentano uno dei principali driver di crescita e di competitività per il tessuto economico italiano, motivo per cui Cariparma Crédit Agricole ha deciso di portare su diverse piazze italiane una serie di incontri informativi rivolti al mondo imprenditoriale e alle aziende con vocazione estera.

Diversi gli argomenti che sono stati trattati negli interventi dei rappresentanti della banca su commercio internazionale e strumenti di pagamento, finanziamento e mitigazione dei rischi. Si è quindi passati ai contributi a cura di due consolidati partner dell’istituto bancario che hanno offerto una panoramica sui temi di assicurazione del credito, garanzie finanziarie all’internazionalizzazione ed esportazione e hanno presentato soluzioni e servizi integrati per la gestione del rischio di credito disponibili in Italia e all’estero.

“Questo convegno è stato l’occasione per illustrare le opportunità ed i vantaggi riservati alle imprese che intendono sviluppare il proprio business verso i mercati esteri – ha spiegato Frantz Puccetti, responsabile Area Marketing Banca d’Impresa Cariparma Crédit Agricole. Il nostro Gruppo mette a disposizione una struttura specifica per le esigenze delle aziende che operano a livello internazionale. Le sinergie tra il gestore e lo specialista estero permettono di offrire una consulenza mirata e qualificata. Inoltre, grazie alla Rete di Crédit Agricole presente nei cinque continenti siamo in grado di offrire alla clientela i vantaggi di un network internazionale”.

 

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.