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Workshop “Trade finance: un ponte verso i mercati globali”

Si è tenuto oggi presso la sede di Unindustria Bologna il workshop “Trade Finance: un ponte verso i mercati globali”, organizzato da Cariparma Crédit Agricole in collaborazione con l’Associazione di via San Domenico. L’internazionalizzazione e l’export rappresentano uno dei principali driver di crescita e di competitività per il tessuto economico italiano, motivo per cui Cariparma Crédit Agricole ha deciso di portare su diverse piazze italiane una serie di incontri informativi rivolti al mondo imprenditoriale e alle aziende con vocazione estera.

 

Si è tenuto oggi presso la sede di Unindustria Bologna il workshop “Trade Finance: un ponte verso i mercati globali”, organizzato da Cariparma Crédit Agricole in collaborazione con l’Associazione di via San Domenico. L’internazionalizzazione e l’export rappresentano uno dei principali driver di crescita e di competitività per il tessuto economico italiano, motivo per cui Cariparma Crédit Agricole ha deciso di portare su diverse piazze italiane una serie di incontri informativi rivolti al mondo imprenditoriale e alle aziende con vocazione estera.

Diversi gli argomenti che sono stati trattati negli interventi dei rappresentanti della banca su commercio internazionale e strumenti di pagamento, finanziamento e mitigazione dei rischi. Si è quindi passati ai contributi a cura di due consolidati partner dell’istituto bancario che hanno offerto una panoramica sui temi di assicurazione del credito, garanzie finanziarie all’internazionalizzazione ed esportazione e hanno presentato soluzioni e servizi integrati per la gestione del rischio di credito disponibili in Italia e all’estero.

“Questo convegno è stato l’occasione per illustrare le opportunità ed i vantaggi riservati alle imprese che intendono sviluppare il proprio business verso i mercati esteri – ha spiegato Frantz Puccetti, responsabile Area Marketing Banca d’Impresa Cariparma Crédit Agricole. Il nostro Gruppo mette a disposizione una struttura specifica per le esigenze delle aziende che operano a livello internazionale. Le sinergie tra il gestore e lo specialista estero permettono di offrire una consulenza mirata e qualificata. Inoltre, grazie alla Rete di Crédit Agricole presente nei cinque continenti siamo in grado di offrire alla clientela i vantaggi di un network internazionale”.

 

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.