Crédit Agricole Italia
Storico

Workshop “Trade finance: un ponte verso i mercati globali”

Si è tenuto oggi presso la sede di Unindustria Bologna il workshop “Trade Finance: un ponte verso i mercati globali”, organizzato da Cariparma Crédit Agricole in collaborazione con l’Associazione di via San Domenico. L’internazionalizzazione e l’export rappresentano uno dei principali driver di crescita e di competitività per il tessuto economico italiano, motivo per cui Cariparma Crédit Agricole ha deciso di portare su diverse piazze italiane una serie di incontri informativi rivolti al mondo imprenditoriale e alle aziende con vocazione estera.

 

Si è tenuto oggi presso la sede di Unindustria Bologna il workshop “Trade Finance: un ponte verso i mercati globali”, organizzato da Cariparma Crédit Agricole in collaborazione con l’Associazione di via San Domenico. L’internazionalizzazione e l’export rappresentano uno dei principali driver di crescita e di competitività per il tessuto economico italiano, motivo per cui Cariparma Crédit Agricole ha deciso di portare su diverse piazze italiane una serie di incontri informativi rivolti al mondo imprenditoriale e alle aziende con vocazione estera.

Diversi gli argomenti che sono stati trattati negli interventi dei rappresentanti della banca su commercio internazionale e strumenti di pagamento, finanziamento e mitigazione dei rischi. Si è quindi passati ai contributi a cura di due consolidati partner dell’istituto bancario che hanno offerto una panoramica sui temi di assicurazione del credito, garanzie finanziarie all’internazionalizzazione ed esportazione e hanno presentato soluzioni e servizi integrati per la gestione del rischio di credito disponibili in Italia e all’estero.

“Questo convegno è stato l’occasione per illustrare le opportunità ed i vantaggi riservati alle imprese che intendono sviluppare il proprio business verso i mercati esteri – ha spiegato Frantz Puccetti, responsabile Area Marketing Banca d’Impresa Cariparma Crédit Agricole. Il nostro Gruppo mette a disposizione una struttura specifica per le esigenze delle aziende che operano a livello internazionale. Le sinergie tra il gestore e lo specialista estero permettono di offrire una consulenza mirata e qualificata. Inoltre, grazie alla Rete di Crédit Agricole presente nei cinque continenti siamo in grado di offrire alla clientela i vantaggi di un network internazionale”.

 

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Agos Insights 2025

Presentata la 4^ edizione dell’Osservatorio sui consumi sostenibili
Per i giovani la sostenibilità è un valore acquisito
Si affermano nuove tendenze e abitudini con attenzione al potere d’acquisto

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.