Crédit Agricole Italia

Accordo tra Crédit Agricole Italia e Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato per le scuole

Da Crédit Agricole Italia e Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato 325 mila euro per sostenere la riapertura delle scuole nei Comuni del Comprensorio del Cuoio.

Con un intervento da oltre 325 mila euro Crédit Agricole Italia e Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato si affiancano ai Comuni del Comprensorio del Cuoio per sostenere la riapertura delle scuole, provvedendo a co-finanziare l’adeguamento degli edifici scolastici, l’acquisto di beni necessari alla loro riapertura e dei servizi strettamente connessi con la scuola, nel pieno rispetto delle normative sanitarie vigenti.

L’accordo tra Crédit Agricole Italia, Fondazione Carismi e i Sindaci dei Comuni di Castelfranco di Sotto, Fucecchio, Montopoli, San Miniato, Santa Maria a Monte, Santa Croce sull’Arno permetterà agli Enti Civici di provvedere ai necessari interventi indispensabili per poter consentire il rientro in classe nei nidi d’infanzia e nelle scuole elementari, medie e superiori, con la ripresa delle attività didattiche e dei rapporti sociali tra gli studenti.

“Siamo orgogliosi di aver accolto in maniera velocissima le richieste accorate dei sindaci per realizzare degli interventi così indispensabili perché crediamo fortemente nel valore dell’istruzione e dell’educazione. Il nostro pensiero va ai ragazzi e alle loro famiglie che anche grazie a questi contributi potranno finalmente tornare a formarsi come cittadini e a poter usufruire di un servizio essenziale. È un’operazione con cui proseguiamo il nostro sostegno concreto per questo territorio già testimoniato dai numerosi interventi realizzati nei mesi scorsi, sempre con la Fondazione Carismi” ha dichiarato il Responsabile della Direzione Regionale Toscana di Crédit Agricole Italia Massimo Cerbai.

“Con Crédit Agricole Italia abbiamo scelto di sostenere in maniera concreta i bisogni immediati dei Comuni del Comprensorio del Cuoio che in maniera congiunta ci hanno chiesto di intervenire a salvaguardia di un bene primario come l’istruzione. È il nostro modo di dare un contributo reale alle esigenze del territorio e agire in maniera sinergica con tutte le istituzioni” dichiara il Presidente della Fondazione Carismi Antonio Guicciardini Salini.

Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i Sindaci dei Comuni interessati: Gabriele Toti, Sindaco di Castelfranco di Sotto; Alessio Spinelli, Sindaco di Fucecchio; Giovanni Capecchi, Sindaco di Montopoli; Simone Giglioli, Sindaco di San Miniato; Ilaria Parrella, Sindaco di Santa Maria a Monte; Giulia Deidda, sindaco di Santa Croce sull’Arno, che avevano nelle scorse settimane inviato una lettera congiunta a Crédit Agricole Italia e alla Fondazione Carismi per chiedere un sostegno in vista della riapertura dell’anno scolastico.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.