Crédit Agricole Italia

Alluvione nelle Marche: Crédit Agricole Italia sospende i mutui a famiglie e imprese

L’iniziativa si aggiunge alle attività messe in campo nei giorni scorsi per assistere finanziariamente le aziende e i privati coinvolti

Crédit Agricole Italia conferma la sua vicinanza al tessuto sociale e produttivo delle Marche, duramente colpito dall’alluvione dello scorso 15 settembre. Per supportare concretamente le famiglie e le imprese, il Gruppo mette in campo misure legate ai mutui ipotecari e al leasing immobiliare disponendo da subito la possibilità di attivare la sospensione delle rate dei mutui e dei canoni di locazione.

I titolari di mutui ipotecari, nonché di contratti di leasing immobiliare, relativi agli edifici sgomberati e danneggiati possono richiedere, attraverso autocertificazione del danno subito, la sospensione delle rate/canoni con la possibilità di optare su due modalità:

  • La prima permette di sospendere l’intera rata per un massimo di 12 mesi: il mutuatario/locatario non dovrà versare le rate previste dal piano di ammortamento originario e gli interessi maturati durante il periodo di sospensione saranno rimborsati al termine del periodo e ripartiti sull’intera durata residua del mutuo/leasing immobiliare.
  • La seconda prevede la sospensione della sola quota capitale: per un massimo di 12 mesi il mutuatario/locatario verserà rate di soli interessi, calcolati sul debito residuo e applicando il tasso previsto in contratto. Il debito residuo resterà invariato per tutto il periodo di sospensione.

In entrambe le opzioni, durante il periodo di sospensione gli interessi sul capitale continueranno a maturare in base al tasso indicato in contratto con le modalità previste, mentre la durata del finanziamento sarà prolungata di un numero di mesi pari alla durata della sospensione.

Questa misura si aggiunge alle iniziative messe in campo nei giorni scorsi per assistere finanziariamente le aziende e i privati coinvolti. Crédit Agricole Italia ha infatti attivato linee di credito a condizioni vantaggiose per l’immediato ripristino delle attività produttive e per garantire la liquidità necessaria agli imprenditori. I finanziamenti verranno erogati a valere su un plafond dedicato e con un iter burocratico semplificato per accelerare i tempi di concessione, offrendo un ulteriore e concreto segnale di vicinanza al mondo produttivo dei territori coinvolti. Per i clienti privati sono stati inoltre stanziati 5 milioni di euro di prestiti a tassi agevolati.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.