Crédit Agricole Italia

AMBITIONS 2025 - Crédit Agricole S.A. presenta il suo Piano a medio termine per il 2025

Dominique Lefebvre, Presidente di Crédit Agricole S.A.: “In uno scenario caratterizzato da scarsa visibilità nel breve termine, il nostro obiettivo resta ben chiaro: aiutare tutti i nostri clienti e tutti i nostri territori a superare situazioni talvolta difficili e impegnarci quali facilitatori ed acceleratori di transizioni socio-ambientali." Philippe Brassac, Direttore generale di Crédit Agricole S.A.: "Oggi è più facile pensare a lungo termine che pianificare a breve. Grazie al nostro modello di banca universale, noi miglioriamo continuamente le nostre performance, e questo ci consente di supportare ciascuno dei nostri clienti e di agire per il domani. Con la creazione di due nuovi métier, volti a rendere le transizioni energetiche accessibili a tutti e a facilitare l'accesso all’assistenza sanitaria e ai servizi di cura per gli anziani, estendiamo la nostra vocazione di costruttori del futuro." Xavier Musca, Vice Direttore Generale di Crédit Agricole S.A.: “La nostra traiettoria per il 2025 è di espansione basata su un solido potenziale di crescita organica, con un target di oltre un milione di clienti in più. Continueremo ad impegnarci per equipaggiare questi clienti e lanceremo offerte differenziate che corrispondono alle loro nuove esigenze: prodotti entry-level, supporto alla transizione, nuove forme di mobilità, sviluppo di piattaforme tecnologiche. Per ogni business uniamo continuità strategica ed innovazione." Jérôme Grivet, vicedirettore generale di Crédit Agricole S.A. incaricato della Gestione: “Ambitions 2025” punta ad una crescita ambiziosa. Questa sarà resa possibile dall’accelerazione della nostra trasformazione tecnologica, digitale e umana. A tal fine, stiamo destinando circa venti miliardi di euro di budget a IT e digitale nel periodo, di cui un miliardo dedicato a programmi di investimento per la trasformazione tecnologica. Questo Piano mira a produrre, per Crédit Agricole S.A., un utile netto di oltre sei miliardi di euro e a rafforzare ulteriormente la nostra redditività, già tra le migliori in Europa, con un ritorno sul patrimonio netto tangibile superiore al 12%. La politica di distribuzione dei dividendi, pari al 50% degli utili in contanti, consentirà di coniugare remunerazioni attraenti per gli azionisti con il finanziamento della crescita del Gruppo. " Un contesto senza precedenti, ambizioni chiare Il periodo che si avvicina è particolare: il "medio termine" come orizzonte osservabile è scomparso per lasciare il posto a un "breve termine" poco visibile, dati gli effetti cumulativi di molteplici crisi, e a un vero e proprio "lungo termine" che non è mai stato espresso così chiaramente da politici e opinione pubblica tra decarbonizzazione dell'energia, preservazione della biodiversità e dell'ambiente, soluzioni in ambito sanitario in una società con un sempre maggior tasso di invecchiamento, progressi nelle tecniche agricole-agroalimentari fondamentali e inclusione sociale essenziale per la stabilità delle società stesse. Nel complesso, Ambitions 2025 si inserisce all’interno di questo paradigma: è più facile pensare a lungo termine che pianificare a breve. La nostra tabella di marcia rimane chiara: aiutare tutti i nostri clienti e tutti i nostri territori a superare situazioni che possono essere molto difficili a breve termine, e impegnarci come facilitatori ed acceleratori di tutte le transizioni sociali, agendo per il domani. Il nostro modello storico, che unisce utilità ad universalità, e il nostro impegno di lungo termine nelle principali transizioni sociali ci consentiranno di raggiungere questi obiettivi. La nostra strategia di espansione fino al 2025 si basa su un forte potenziale di crescita organica con un target di oltre un milione di clienti in più. Le nostre aziende, leader in Europa, continueranno il loro sviluppo ed espanderanno le loro offerte per soddisfare nuove abitudini e supportare le transizioni. Questo Piano mira a produrre, per Crédit Agricole S.A., un utile netto superiore a 6 miliardi di euro e a rafforzare ulteriormente la nostra redditività, già tra le migliori in Europa, con un ritorno sul patrimonio netto tangibile superiore al 12%. In un orizzonte di lungo termine, dal 2030 in poi, il Gruppo sta organizzando e strutturando due nuove linee di business, utili alla società, che offriranno opportunità di sviluppo. Stiamo lanciando Crédit Agricole Transitions & Energies per rendere le transizioni energetiche accessibili a tutti e accelerare l'avvento delle energie rinnovabili. Stiamo lanciando Crédit Agricole Santé & Territoires, per facilitare l'accesso all'assistenza sanitaria e ai servizi di cura per gli anziani.

Dominique Lefebvre, Presidente di Crédit Agricole S.A.:
“In uno scenario caratterizzato da scarsa visibilità nel breve termine, il nostro obiettivo resta ben chiaro: aiutare tutti i nostri clienti e tutti i nostri territori a superare situazioni talvolta difficili e impegnarci quali facilitatori ed acceleratori di transizioni socio-ambientali."

Philippe Brassac, Direttore generale di Crédit Agricole S.A.:
"Oggi è più facile pensare a lungo termine che pianificare a breve. Grazie al nostro modello di banca universale, noi miglioriamo continuamente le nostre performance, e questo ci consente di supportare ciascuno dei nostri clienti e di agire per il domani. Con la creazione di due nuovi métier, volti a rendere le transizioni energetiche accessibili a tutti e a facilitare l'accesso all’assistenza sanitaria e ai servizi di cura per gli anziani, estendiamo la nostra vocazione di costruttori del futuro."

Xavier Musca, Vice Direttore Generale di Crédit Agricole S.A.:
“La nostra traiettoria per il 2025 è di espansione basata su un solido potenziale di crescita organica, con un target di oltre un milione di clienti in più. Continueremo ad impegnarci per equipaggiare questi clienti e lanceremo offerte differenziate che corrispondono alle loro nuove esigenze: prodotti entry-level, supporto alla transizione, nuove forme di mobilità, sviluppo di piattaforme tecnologiche. Per ogni business uniamo continuità strategica ed innovazione."

Jérôme Grivet, vicedirettore generale di Crédit Agricole S.A. incaricato della Gestione:
“Ambitions 2025” punta ad una crescita ambiziosa. Questa sarà resa possibile dall’accelerazione della nostra trasformazione tecnologica, digitale e umana. A tal fine, stiamo destinando circa venti miliardi di euro di budget a IT e digitale nel periodo, di cui un miliardo dedicato a programmi di investimento per la trasformazione tecnologica. Questo Piano mira a produrre, per Crédit Agricole S.A., un utile netto di oltre sei miliardi di euro e a rafforzare ulteriormente la nostra redditività, già tra le migliori in Europa, con un ritorno sul patrimonio netto tangibile superiore al 12%. La politica di distribuzione dei dividendi, pari al 50% degli utili in contanti, consentirà di coniugare remunerazioni attraenti per gli azionisti con il finanziamento della crescita del Gruppo. "

Un contesto senza precedenti, ambizioni chiare

Il periodo che si avvicina è particolare: il "medio termine" come orizzonte osservabile è scomparso per lasciare il posto a un "breve termine" poco visibile, dati gli effetti cumulativi di molteplici crisi, e a un vero e proprio "lungo termine" che non è mai stato espresso così chiaramente da politici e opinione pubblica tra decarbonizzazione dell'energia, preservazione della biodiversità e dell'ambiente, soluzioni in ambito sanitario in una società con un sempre maggior tasso di invecchiamento, progressi nelle tecniche agricole-agroalimentari fondamentali e inclusione sociale essenziale per la stabilità delle società stesse.

Nel complesso, Ambitions 2025 si inserisce all’interno di questo paradigma: è più facile pensare a lungo termine che pianificare a breve.

La nostra tabella di marcia rimane chiara: aiutare tutti i nostri clienti e tutti i nostri territori a superare situazioni che possono essere molto difficili a breve termine, e impegnarci come facilitatori ed acceleratori di tutte le transizioni sociali, agendo per il domani.

Il nostro modello storico, che unisce utilità ad universalità, e il nostro impegno di lungo termine nelle principali transizioni sociali ci consentiranno di raggiungere questi obiettivi.

  • La nostra strategia di espansione fino al 2025 si basa su un forte potenziale di crescita organica con un target di oltre un milione di clienti in più. Le nostre aziende, leader in Europa, continueranno il loro sviluppo ed espanderanno le loro offerte per soddisfare nuove abitudini e supportare le transizioni.
  • Questo Piano mira a produrre, per Crédit Agricole S.A., un utile netto superiore a 6 miliardi di euro e a rafforzare ulteriormente la nostra redditività, già tra le migliori in Europa, con un ritorno sul patrimonio netto tangibile superiore al 12%.
  • In un orizzonte di lungo termine, dal 2030 in poi, il Gruppo sta organizzando e strutturando due nuove linee di business, utili alla società, che offriranno opportunità di sviluppo. Stiamo lanciando Crédit Agricole Transitions & Energies per rendere le transizioni energetiche accessibili a tutti e accelerare l'avvento delle energie rinnovabili. Stiamo lanciando Crédit Agricole Santé & Territoires, per facilitare l'accesso all'assistenza sanitaria e ai servizi di cura per gli anziani.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.