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AMMISSIONE E AVVIO DELLA NEGOZIAZIONE DELLE AZIONI EMESSE DA CREDIT AGRICOLE FRIULADRIA S.P.A. SUL SEGMENTO "ORDER DRIVEN" AZIONARIO DEL SISTEMA MULTILATERALE GESTITO DA HI-MTF SIM S.P.A.

Facendo seguito all’informativa del 21 aprile 2018, si comunica che, in data 22 giugno 2018 il Consiglio di amministrazione della società Hi-Mtf SIM S.p.A. ha deliberato l’ammissione delle azioni emesse da Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. ("Banca") alla negoziazione sul segmento “Order Driven” del sistema multilaterale di negoziazione denominato "Hi-mtf" (“Hi-mtf”), organizzato e gestito da Hi-Mtf SIM S.p.A.. L'avvio delle negoziazioni è previsto per il 25 giugno 2018 e la prima asta si terrà il 29 giugno 2018. Si ricorda che il prezzo di avvio delle negoziazioni, ai sensi del regolamento di Hi-mtf segmento “Order Driven” ("Regolamento"), è stato fissato dal Consiglio di Amministrazione della Banca, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, in euro 41. Tale prezzo è stato, altresì confermato dal parere rilasciato da un esperto terzo indipendente ed è peraltro allineato al prezzo medio delle precedenti negoziazioni al netto degli ultimi due dividendi. Nell’ambito della medesima deliberazione il Consiglio di Amministrazione della Banca, in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento, ha inoltre determinato i limiti di inserimento degli ordini e di validazione del prezzo teorico d’asta e fissato i valori relativi alle soglie di significatività. In linea con quanto fissato da Hi-Mtf, i limiti di inserimento degli ordini sono stati determinati in +/- 8% iniziale rispetto al "prezzo di riferimento", che in fase di avvio coincide con il prezzo di avvio delle negoziazioni, con successivi eventuali ampliamenti di ulteriori +/- 4%, in caso di mancato raggiungimento della soglia minima di scambi determinata dalla Banca al termine di un periodo intermedio di osservazione della durata di sessanta giorni. Gli ordini immessi al di fuori di tali limiti sono automaticamente rifiutati. Per quanto riguarda la soglia minima – ossia il controvalore di scambi minimo, misurato in modo indipendente al termine di ciascun periodo intermedio di osservazione della durata di sessanta giorni (in conformità a quanto stabilito nel Regolamento), al cui mancato raggiungimento sarà automaticamente ampliato il limite di inserimento ordini e di validazione del prezzo teorico d’asta – la Banca ha stabilito una soglia pari allo 0,10% della sua capitalizzazione. Si rammenta, che il prezzo di avvio delle negoziazioni potrà anche non corrispondere con l'effettivo prezzo di asta, al quale si perfezioneranno le negoziazioni. I profili di rischio insiti nell’investimento azionario sono dettagliatamente descritti nella Scheda Prodotto che la Banca metterà a disposizione degli investitori. Ulteriori dettagli sul funzionamento del segmento "Order Driven" di Hi-mtf possono essere reperiti sul Regolamento, disponibile sia sul sito www.himtf.com, che sul sito della Banca all’indirizzo https://www.credit-agricole.it/ . Si conclude, quindi, il processo di approdo al sistema multilaterale di negoziazione denominato Hi-mtf delle azioni emesse da Crédit Agricole FriulAdria S.p.A., in linea con la Raccomandazione Consob del 18 ottobre 2016 e la nuova disciplina in tema di servizi di investimento, al fine di consentire ai vecchi e ai nuovi azionisti di ricercare le migliori condizioni di acquisto e liquidabilità dell’investimento in una sede di negoziazione caratterizzata da terzietà ed indipendenza. Le filiali della Banca sono comunque a disposizione dei clienti, degli azionisti e dei soci per gli eventuali approfondimenti che si rendessero necessari.

Facendo seguito all’informativa del 21 aprile 2018, si comunica che, in data il Consiglio di amministrazione della società Hi-Mtf SIM S.p.A. ha deliberato l’ammissione delle azioni emesse da Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. ("Banca") alla negoziazione sul segmento “Order Driven” del sistema multilaterale di negoziazione denominato "Hi-mtf" (“Hi-mtf”), organizzato e gestito da Hi-Mtf SIM S.p.A..

L'avvio delle negoziazioni è previsto per il 25 giugno 2018 e la prima asta si terrà il 29 giugno 2018.
Si ricorda che il prezzo di avvio delle negoziazioni, ai sensi del regolamento di Hi-mtf segmento “Order Driven” ("Regolamento"), è stato fissato dal Consiglio di Amministrazione della Banca, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, in euro 41. Tale prezzo è stato, altresì confermato dal parere rilasciato da un esperto terzo indipendente ed è peraltro allineato al prezzo medio delle precedenti negoziazioni al netto degli ultimi due dividendi.

Nell’ambito della medesima deliberazione il Consiglio di Amministrazione della Banca, in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento, ha inoltre determinato i limiti di inserimento degli ordini e di validazione del prezzo teorico d’asta e fissato i valori relativi alle soglie di significatività. In linea con quanto fissato da Hi-Mtf, i limiti di inserimento degli ordini sono stati determinati in +/- 8% iniziale rispetto al "prezzo di riferimento", che in fase di avvio coincide con il prezzo di avvio delle negoziazioni, con successivi eventuali ampliamenti di ulteriori +/- 4%, in caso di mancato raggiungimento della soglia minima di scambi determinata dalla Banca al termine di un periodo intermedio di osservazione della durata di sessanta giorni.

Gli ordini immessi al di fuori di tali limiti sono automaticamente rifiutati. Per quanto riguarda la soglia minima – ossia il controvalore di scambi minimo, misurato in modo indipendente al termine di ciascun periodo intermedio di osservazione della durata di sessanta giorni (in conformità a quanto stabilito nel Regolamento), al cui mancato raggiungimento sarà automaticamente ampliato il limite di inserimento ordini e di validazione del prezzo teorico d’asta – la Banca ha stabilito una soglia pari allo 0,10% della sua capitalizzazione.

Si rammenta, che il prezzo di avvio delle negoziazioni potrà anche non corrispondere con l'effettivo prezzo di asta, al quale si perfezioneranno le negoziazioni. I profili di rischio insiti nell’investimento azionario sono dettagliatamente descritti nella Scheda Prodotto che la Banca metterà a disposizione degli investitori.
Ulteriori dettagli sul funzionamento del segmento "Order Driven" di Hi-mtf possono essere reperiti sul Regolamento, disponibile sia sul sito www.himtf.com, che sul sito della Banca all’indirizzo https://www.credit-agricole.it/ .

Si conclude, quindi, il processo di approdo al sistema multilaterale di negoziazione denominato Hi-mtf delle azioni emesse da Crédit Agricole FriulAdria S.p.A., in linea con la Raccomandazione Consob del 18 ottobre 2016 e la nuova disciplina in tema di servizi di investimento, al fine di consentire ai vecchi e ai nuovi azionisti di ricercare le migliori condizioni di acquisto e liquidabilità dell’investimento in una sede di negoziazione caratterizzata da terzietà ed indipendenza.
Le filiali della Banca sono comunque a disposizione dei clienti, degli azionisti e dei soci per gli eventuali approfondimenti che si rendessero necessari.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
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  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
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  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
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Parma, 8 settembre 2025 - Si rende noto che la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 è disponibile al pubblico presso la Sede legale della Società, e pubblicata sul sito internet della Società https://www.credit-agricole.it/gruppo sezione “Investor Relations – Bilanci”, nonché sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” www.1info.it

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
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  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
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