Crédit Agricole Italia

Cariparma Crédit Agricole: evoluzione della Governance

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole annuncia un’evoluzione della Governance dell’Istituto in linea con le riforme già attuate di riduzione del numero dei Consiglieri e dei livelli di Direzione.

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole annuncia un’evoluzione della Governance dell’Istituto in linea con le riforme già attuate di riduzione del numero dei Consiglieri e dei livelli di Direzione.
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell’Amministratore Delegato, ha nominato Hughes Brasseur Direttore Generale Vicario del Gruppo con la responsabilità delle funzioni di Business, Operation e IT.
Hughes Brasseur, già Condirettore Generale dal 2012, risponde direttamente al CEO del Gruppo Giampiero Maioli.

Profilo Hughes Brasseur
Hughes Brasseur, nato nel 1965, dopo gli studi all’Università di Lille II, ha conseguito un master in finanza e fiscalità internazionale e una specialializzazione in revisione dei conti. È entrato a far parte del Gruppo Crédit Agricole nel 2000, dove ha dapprima ricoperto il ruolo di Direttore Sviluppo e Servizi Bancari della Caisse Régionale Val de France e, successivamente, ha rivestito il ruolo di Direttore Marketing Retail del Polo Caisses Régionales di Crédit Agricole S.A.. Prima del suo ingresso in Cariparma ha ricoperto il ruolo di Vice Direttore Generale della Caisse Régionale de l'Anjou et du Maine.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.