Crédit Agricole Italia

Cariparma Crédit Agricole proclamata banca verde italiana al Green Globe Banking Award 2014

È Cariparma Crédit Agricole la banca più green d’Italia nella categoria “Impatti diretti”. A proclamarlo è stata la giuria del prestigioso Green Globe Banking Award, premio per le eccellenze green del settore bancario, che ha visto un nutrito gruppo di banche competere con le proprie case history nelle due categorie in concorso: Impatti diretti e Impatti indiretti.

È Cariparma Crédit Agricole la banca più green d’Italia nella categoria “Impatti diretti”. A proclamarlo è stata la giuria del prestigioso Green Globe Banking Award, premio per le eccellenze green del settore bancario, che ha visto un nutrito gruppo di banche competere con le proprie case history nelle due categorie in concorso: Impatti diretti e Impatti indiretti.

“Il progetto Easy cash: easy eco-choice di Cariparma Crédit Agricole, è dotato di significati che dimostrano una profonda comprensione del ruolo che una banca ricopre nella diffusione di una attiva sensibilità ambientale. In particolare, l'adozione di sistemi di monetica ecoefficienti nei materiali e nei processi, non  rappresenta solo un efficace utilizzo di tecnologie innovative e sostenibili, ma soprattutto un potentissimo e tangibile 'media' per la trasmissione di un esempio di attenzione ambientale su larghissima scala. Una specie di 'passaparola' tra banca e mercato dove il messaggio ecologico è facile da capire, senza costi, concreto, efficiente e di immediata fruizione. Il Progetto rappresenta dunque un esempio per il sistema bancario, in cui modelli sostenibili di funzionamento interno moltiplicano il loro valore estendendo la propria portata nel coinvolgimento di clienti e dipendenti”, così il Comitato scientifico del premio ha motivato il prestigioso riconoscimento.

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.