Crédit Agricole Italia

Cariparma Crédit Agricole proclamata banca verde italiana al Green Globe Banking Award 2014

È Cariparma Crédit Agricole la banca più green d’Italia nella categoria “Impatti diretti”. A proclamarlo è stata la giuria del prestigioso Green Globe Banking Award, premio per le eccellenze green del settore bancario, che ha visto un nutrito gruppo di banche competere con le proprie case history nelle due categorie in concorso: Impatti diretti e Impatti indiretti.

È Cariparma Crédit Agricole la banca più green d’Italia nella categoria “Impatti diretti”. A proclamarlo è stata la giuria del prestigioso Green Globe Banking Award, premio per le eccellenze green del settore bancario, che ha visto un nutrito gruppo di banche competere con le proprie case history nelle due categorie in concorso: Impatti diretti e Impatti indiretti.

“Il progetto Easy cash: easy eco-choice di Cariparma Crédit Agricole, è dotato di significati che dimostrano una profonda comprensione del ruolo che una banca ricopre nella diffusione di una attiva sensibilità ambientale. In particolare, l'adozione di sistemi di monetica ecoefficienti nei materiali e nei processi, non  rappresenta solo un efficace utilizzo di tecnologie innovative e sostenibili, ma soprattutto un potentissimo e tangibile 'media' per la trasmissione di un esempio di attenzione ambientale su larghissima scala. Una specie di 'passaparola' tra banca e mercato dove il messaggio ecologico è facile da capire, senza costi, concreto, efficiente e di immediata fruizione. Il Progetto rappresenta dunque un esempio per il sistema bancario, in cui modelli sostenibili di funzionamento interno moltiplicano il loro valore estendendo la propria portata nel coinvolgimento di clienti e dipendenti”, così il Comitato scientifico del premio ha motivato il prestigioso riconoscimento.

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.